Il signor TK Mak, da Hong Kong, è il fortunato possessore della P80/C, one-off Ferrari potente ed estrema, ovviamente non è assolutamente omologata per la circolazione su strada,  svelata al pubblico lo scorso marzo.

La P80/C, che ricorda le Sport Prototipo degli anni Sessanta e che è costruita sul telaio della 488 GT3, versione da corsa della 488 GTB, è un’auto da pista capace di farsi ammirare da qualunque appassionato. Soprattutto in un circuito come Monza.

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Richiami e configurazioni

Due, i richiami evidenti per la vettura sviluppata e progettata dal Centro Stile Ferrari di Flavio Manzoni: le 330 P3 e P4 (prossimamente protagonista al cinema in uno scontro epico con la Ford GT40) e la Dino 206 S. Gli aspetti su cui si sono contentrati gli uomini di Maranello sono aerodinamica e meccanica. Il passo superiore di 50 millimetri del telaio della GT3 permette di slanciare il profilo e di allungare la coda della P80/C, conferendole un look più aggressivo che mai.

L'efficacia aerodinamica, priva di sistemi stradali come fari e sensori di parcheggio, va unita alla potenza del motore V8 biturbo 3.9, capace di spingersi oltre i 600 CV. Direttamente dagli anni '60 anche la colorazione, denominata Rosso Vero dal proprietario.

L'acquirente alla Casa di Maranello ha richiesto inoltre che la macchina avesse due configurazioni: una da competizione, con cerchi da 18'' e ala in fibra di carbonio, e una da esibizione, con cerchi da 21'' e privata delle appendici aerodinamiche. Tutti risultati ottenuti dopo anni di studi da un progetto nato nel 2015 e arrivato solo ora in forma definitiva, come una sorta di Ferrari Sport Prototipi moderno.

Tutto il rumore del motore Ferrari

Lo youtuber 19Bozzy92 è riuscito quindi a filmare la vettura, che secondo indiscrezioni vale la bellezza di 5 milioni di euro, mentre correva sul tracciato lombardo per realizzare quello che probabilmente è un video d’archivio, anticipato da una Porsche Macan su cui è stata montata una telecamera.

Nonostante il videoclip non sia nulla di ufficiale, la qualità delle immagini e dell’audio è elevata, e consente di apprezzare pienamente il rombo del motore Ferrari. Buona visione.