L’Autodromo di Monza ha ospitato domenica 9 giugno la sesta edizione del Michael Schumacher Tribute, organizzato dai Ferrari Club di Caprino Bergamasco e Varese. Una giornata dedicata al campione tedesco, le cui imprese con la Rossa sono rimaste nei cuori degli appassionati, con la partecipazione di un centinaio di vetture che hanno composto sul rettifilo di partenza il numero 50, gli anni compiuti dal Kaiser il 3 gennaio scorso e le sue inziali ma non solo.

È stato infatti osservato un minuto di silenzio per ricordare la scomparsa di Niki Lauda, due volte campione del mondo con il Cavallino Rampante nel ’75 e ’77, e Jules Bianchi, pilota della Ferrari Driver Academy vittima di un terribile incidente al volante di una Marussia dove si scontrò con un trattore nel GP del Giappone 2014 di Formula 1. Esemplari di ogni epoca hanno infiammato con giri in pista il “Tempio della Velocità” attirando una buona cornice di pubblico che ha potuto ammirare, oltre alle vetture più recenti di Maranello, anche supercar di altri marchi. Tutto il ricavato è stato devoluto in beneficienza alla Keep Fighting Foundation, iniziativa no profit voluta dalla famiglia Schumacher finalizzata a diffondere il messaggio di non arrendersi mai e credere sempre in sé stessi.