A Dubai sfrecciano le auto più lussuose e costose del mondo, ma la polvere del deserto nasconde qualche segreto. Basta spostarsi di qualche chilometro, infatti, per giungere a Sharja ed ecco che lo scenario cambia completamente: si passa dagli spettacolari grattacieli a un cimitero di supercar abbandonate. Il sito Caters News ha mostrato delle immagini che farebbero male a ogni appassionato delle quattro ruote.

Moshin Latif, youtuber di 25 anni, ha realizzato un video che lascia tutti a bocca aperta: Rolls Royce, Ferrari, Bentley, Mustang, Lamborghini, Mercedes, Buick e molte altre macchine di lusso lasciate nel cuore del deserto, a prendere la sabbia e a mangiare la polvere.

Dove abbandonare una supercar è prassi

Un autentico cimitero, diventato una sorta di discarica per tutti coloro che hanno dovuto disfarsi della propria auto prima di scappare altrove o di finire arrestati. Il sito Caters News, infatti, fa sapere che la maggior parte dei proprietari di queste auto sono dei fuggitivi fiscali o degli imprenditori fallimentari che hanno dovuto lasciare tutto prima di fuggire. E a quanto pare, a rimetterci più di tutti sono state le supercar. È diventata una prassi venire fino a Sharja e abbandonare qui la propria auto.

USA, il cimitero delle Ferrari abbandonate

Auto d'epoca e di lusso: c'è di tutto

Tra la polvere e la sabbia, la maggior parte di queste vetture hanno perso il loro smalto, ma ce ne sono altre che sono ancora in ottime condizioni, alle quali basterebbe un piccolo tocco di manutenzione per tornare in strada a sfrecciare. “Auto d’epoca o di lusso, qui si può trovare di tutto”, ha dichiarato Moshin Latif. Qualsiasi auto tu voglia, la puoi trovare in questo deposito. La gente viene qui da diversi Paesi per comprare pezzi di ricambio per auto a metà prezzo”, prosegue lo youtuber.

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Migliaia di meravigliose auto lasciate lì, a rovinarsi sotto al sole cocente degli Emirati Arabi Uniti. Una schiera di auto a perdita d’occhio, quasi infinita, che aumenta di anno in anno. Si notano delle vetture completamente erose: alcune di queste sono ferme da molti anni e presentano dei buchi sul telaio, come fossero marce. Uno spettacolo raccapricciante ma allo stesso tempo spettacolare: uno scenario unico al mondo. A Dubai non è tutto oro ciò che luccica.