A dimostrazione di quanto in Renault credano fermamente anche nella propulsione elettrica, c’è un dato da loro stessi diffuso: nel 2022 oltre il 50% dei vari modelli della gamma saranno di tale tipo. In tutto 8, comprensivi, ovviamente, di Twizy, Zoe, Kangoo e via dicendo.

Come è cambiata

A Parigi, la nuova Zoe si è presentata alla stampa con una piacevole novità, interamente rinnovata negli interni, con un posto guida e una plancia ridisegnati. Certamente un passo avanti rispetto alla precedente, anche considerando il miglioramento a livello dei materiali adottati. Tanti gli equipaggiamenti, compresi i servizi connessi Renault Easy Connect. Dai dispositivi di assistenza alla guida al display per il conducente da 10”, passando per il sistema multimediale Renault Easy Link, peraltro comuni a tutti i modelli più recenti, compresa la 5° serie della Clio.  Fuori l’evoluzione è discreta, con un frontale, ridisegnato, e i  contorni del cofano scolpito che convergono verso una losanga più grande e rialzata, sotto alla quale c’è lo sportellino che dà accesso alla ricarica. Inediti anche i proiettori  anteriori full Led, così come le luci posteriori.

Autonomia da 390 km

Fanno la loro comparsa tre tinte piacevoli, come il Blu Celadon, il Rosso Passion e il Bianco Quarzo, che si aggiungono alle precedenti. Il tutto abbinato a cerchi in lega da 15, 16 o 17 pollici. E arriviamo alle novità tecniche. La batteria ha ora una capacità di 52 kWh, mantenendo invariato il volume. Tutto ciò si traduce in un’autonomia cresciuta del 20%, per un totale di 390 km WLTP. Ovviamente la prova su strada ci dirà in quali condizioni ciò è possibile. A livello di ricarica, ad esempio nel proprio garage, per ricaricare da 0 al 100%  la Zoe ci vogliono 9 ore e 25 minuti, grazie alla Wall-Box da 7 kW. Il motore elettrico ora ha 100 kW,  equivalente ai 135 cv di un motore termico, con una migliore coppia. In particolare il passaggio da 80 a 120 km/h avviene in 2 secondi in meno rispetto al precedente propulsore, mentre la velocità massima passa da 130 a 140 km/h.

Si guida seza freno

Tra le curiosità, anche una nuova modalità di guida in cui il conducente non ha quasi più bisogno di utilizzare il pedale del freno, azionando il B-mode. In tal caso il veicolo rallenta in modo molto più accentuato non appena il conducente toglie il piede dall’acceleratore, cosa utile in città. Non solo. Una volta messosi al volante, grazie all’accesso permesso card Renault Easy Access System II, il conducente viene “salutato” con una sequenza di benvenuto luminosa e l’apertura dei retrovisori, seguiti dallo sblocco delle porte. Al progetto della nuova Zoe hanno partecipato oltre 30.000 tecnici esperti nell’alimentazione elettrica. Dal 2013, quando il primo modello fece il suo esordio, sono stati oltre 150.000 i clienti “catturati” da Zoe in 40 paesi.