Il Ministero dei Trasporti ha comunicato i dati di vendita del mercato auto di giugno e i numeri non sono per nulla confortanti.

Dopo il -1.2% di maggio, il settore fa segnare un altro negativo: in Italia, nel mese corrente, sono state immatricolate 171.626 auto, il 2,08% in meno dello stesso mese del 2018. Trend assolutamente negativo, che trascina verso il basso il totale del semestre che fa registrare 1.082.197 vetture vendute, il 3,52% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Svolta green?

A quattro mesi dall’introduzione del Bonus/Malus legato alla CO2, le immatricolazioni delle auto con emissioni fino a 20g/km, sono cresciute del 205,9%, mentre quelle da 21 a 70 g/km, sebbene sostenute anch’esse dal bonus, risultano essere in flessione (-46,1%).

Diesel in calo

Scendendo nello specifico e guardando il fronte delle alimentazioni, il Diesel continua la discesa: -22,6%, che diventa -31,5% se dalla cifra totale si escludono le vetture a noleggio. Al gasolio che continua a precipitare, fanno da contro altare i numeri di quelle a benzina: 27,1% nel mese e +24,5% nel semestre (+19,3% e +19,7% al netto del noleggio), quota di mercato intorno al 43%. Bene anche le ibride:  +18,3% in giugno e +30,2% nel semestre.

Va fatto notare anche come gli italiani si stiano sempre più abituando alla mobilità elettrica. Le vendite delle auto a 0 emissioni arriva al +225% in giugno raggiungendo lo 0,8% di quota di mercato.

Tra i canali di vendita chi soffre è il settore dell’usato: -10,44% rispetto a un anno fa.

Il continuo scivolare verso il basso del mercato, secondo gli auspici di Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, può essere invertito cambiando la fiscalità dell’auto. Calcolare il bollo in base alla CO2 e eliminare il superbollo darebbero una nuova spinta.

Le più vendute

La Fiat Panda resta l’auto preferita dall’italiani. E’ lei la primatista di giugno con 11.357 pezzi venduti. Sul secondo gradino del podio c’è la Jeep Renegade (5.140), mentre las Clio si prende la medaglia di bronzo (4.821).