Porsche 911 RSR, la corsaiola a motore centrale ha la sua nuova versione. Conservatrice illuminata, verrebbe da dire, perché mantiene il boxer aspirato, anche se in posizione centrale. Una vera auto da pista nata per competere nell’Endurance, ma basata sulla serie 991 e non sull’appena arrivata 992. 

911 RSR subentra alla versione del 2017, pronta ad andare in pista tra poco più di un mese nella classe GTE al WEC, col battesimo del fuoco a Silverstone. Poi nel 2020 lo sbarco oltreoceano nel campionato IMSA.

Il motore a sei cilindri contrapposti è cresciuto di cilindrata (da 4.0 a 4.2 litri) e la potenza piò raggiungere i 522 cavalli. Un “vecchio drago” con un ampia erogazione e uno scarico specifico. Anche il cambio è da corsa: sequenziale a sei rapporti in una scatola di magnesio per risparmiare chilogrammi. A garantire lo scarico a terra della potenza c’è un differenziale autobloccante con dischi di carbonio.

Pneumatici slick di Michelin, aerodinamica dedicata e il grande alettone posteriore completano il corredo.