Nuova BMW Serie 1, ora a trazione anteriore

Nuova BMW Serie 1, ora a trazione anteriore

La media bavarese segue la medesima filosofia delle rivali Mercedes e Audi. Ricco il sistema d'infotainment, ampia la gamma motori. I prezzi sono in linea con la concorrenza, mentre il passaggio alla trazione anteriore è essenzialmente una questione di risparmio

di Cesare Cappa

10.07.2019 12:22

Forse la mancanza della trazione posteriore farà storcere il naso a qualcuno. Ma la cruda verità è che la maggior parte dei possessori di BMW Serie 1 nemmeno sapeva che le ruote destinate a spingere fossero quelle posteriori. E poi ci sono le economie di scala da rispettare e i costi di produzione da contenere. Ogni scusa è buona per risparmiare, ogni pretesto è stato valido per passare ad un modello tutto avanti. Anche perché in casa presenziava già tutto l'occorrente per dare vita ad una rivale paritaria (in termini di trazione) di Classe A e Audi A3.

BMW Serie 1: le foto

BMW Serie 1: le foto

La compatta bavarese passa alla trazione anteriore, ma non per questo rinuncia alla sportività tipica del marchio

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Abitacolo più spazioso

Ciò detto, al di là dell'aspetto puramente legato alle ruote motrici, il cambiamento portato avanti da nuova BMW Serie 1 è stato radicale. Il doppio rene maggiorato palesa la sua presenza anche sulla piccola di casa, mentre lo stile prende le distanze dal passato, quasi conformandosi ad una monovolume. Il vantaggio tangibile di spingere davanti (ma vedremo che la trazione integrale è parte del “sistema” Serie 1) è l'aver guadagnato centimetri preziosi nella zona posteriore, a tutto vantaggio delle gambe degli occupanti della seconda fila. Il vano bagagli sale a quota 380 litri nella configurazione a 5 posti, mentre rimane pressapoco la medesima, ossia 1200 litri, la capacità del bagagliaio abbattendo la seduta.

A bordo il caratteristico quadro strumenti è mutuato dalle vetture di classe superiore. Le varianti più ricche adottano un doppio display, di cui quello centrale touch. Non fosse sufficiente, c'è sempre disponibile la celebre rotella di controllo, mentre è possibile opzionare i comandi gestuali. Se a questo si aggiunge la chicca di quelli vocali made in BMW, diventa difficile non trovare una maniera sufficientemente pratica per interagire con il complesso sistema d'infotainment di bordo. Un sistema che ha proprio nell'immediatezza dei comandi vocali il suo punto di forza. Non serve seguire degli ordini preimpostati, ma basta comunicare in maniera quasi colloquiale con la vettura. E non è necessario premere il tasto dedicato, richiamando l'attenzione dell'auto con un apposito comando, che può essere definito anche da chi guida. Inoltre è possibile integrare tale sistema con Alexa, ovvero l'assistente vocale di Amazon.

Motori e allestimenti

La gamma motori espleta le proprie prestazioni secondo una filosofia già nota. Alla base troviamo i tre cilindri turbo benzina e diesel, che danno vita rispettivamente alle versioni 118i e 116d, da 140 e 116 cavalli. Salendo di quota si passa ai due turbodiesel più prestazionali: la 118d da 150 cv e la 120d xDrive da 190. Quest'ultima motorizzazione è equipaggiata soltanto con le quattro ruote motrici. Esattamente come la più sportiva 135i xDrive, dotata di un due litri turbo benzina da 306 cavalli. In questo caso però il sistema 4x4 può contare sulla presenza di un differenziale Torsen per il solo asse anteriore.

Oltre alla versione base, ci sono altri 4 allestimenti: Advantage, Business Advantage, Sport, Luxury e M Sport. I prezzi partono dai 28.100 euro della 118i.

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