Dopo aver ammirato l’eclissi di ieri, e messa da parte l’auto almeno per una sera per evitare incidenti, è la volta di pensare a qualche evento che segue la scia dei festeggiamenti per i 50 anni dallo sbarco sulla Luna.

Direzione Genova, in quel di Busalla, per la terza edizione del Festival dello Spazio dal 26 al 28 luglio a Villa Borzino.

1969 Peugeot, BMW e Alfa Romeo: le auto dell'uomo sulla Luna

Il focus sui trasporti del futuro

La manifestazione è nata nel 2017, in occasione di un’altra importante ricorrenza, ovvero i 25 anni dal primo viaggio nello spazio di un astronauta italiano. Il soggetto in questione è Franco Malerba, busallese doc, protagonista e ideatore del Festival.

"Questa terza edizione punta ad un cambio di passo – spiega l’astronauta – da una parte era infatti d’obbligo ricordare i 50 anni dell’uomo sulla Luna e il viaggio di Parmitano alla Stazione spaziale. Dall’altra, c’è la novità di quest’anno, che consiste nel coinvolgimento del mondo delle imprese, in una prospettiva di sviluppo legata alla “Space Economy”, ovvero le basi di dati, le applicazioni e i servizi che stanno fiorendo a valle delle infrastrutture di navigazione e di osservazione della terra: dalla logistica all’agricoltura di precisione, dalla gestione dei trasporti all’auto a guida autonoma. Ne parleremo già nel pomeriggio della giornata inaugurale, venerdì 26, con un panel di industrie genovesi impegnate in attività spaziali, coordinato dall’Iit e da Confindustria Genova".

L’auto vista dalla Luna: al Mauto le mostre sullo sbarco e Gribaudo

Le novità dell’edizione 2019

Ormai appuntamento fisso delle estati liguri, il Festival dello Spazio 2019 ruota intorno alla conquista della Luna. Tra gli ospiti più importanti, Tito Stagno, il telecronista che all’epoca raccontò l’impresa in diretta. Ma anche sguardo al futuro con dibattiti su un possibile ritorno sul satellite (che sembra essere nelle idee di agenzie spaziali e industriali), temi che toccano la robotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia e la situazione attuale della Stazione spaziale internazionale su cui Luca Parmitano lavorerà proprio nei giorni di svolgimento del Festival.

Peugeot 504, la regina del 1969

La Space Economy

Uno degli argomenti affrontati, e che tiene banco un po’ ovunque, riguarda il cambiamento climatico. Grazie alla tecnologia e agli strumenti satellitari prodotti riusciamo a studiare il fenomeno e tutte le sue conseguenze sul nostro pianeta.

Sessione speciale, organizzata grazie alla collaborazione con Confindustria Genova, di “Space Economy”: si tratta di uno dei settori dell’economia mondiale che fanno più ben sperare per il futuro, oltre a garantire ai giovani e a menti brillanti posti di lavoro.