Operare la trasformazione da Serie 1 a BMW Serie 2 Gran Coupé non può limitarsi a introdurre un volume posteriore allungato e l’appellativo Gran Coupé. Serve altro, qualcosa che rimandi al mondo delle silhouette slanciate.

Particolari che i muletti rivelano poco a poco. Il debutto in prima mondiale è fissato il prossimo novembre, al di là dell’Atlantico, Salone di Los Angeles per essere precisi. Il lancio commerciale è programmato nella primavera del 2020, quando Serie 2 Gran Coupé porterà su strada l’architettura FAAR con trazione anteriore o xDrive, vestita da una carrozzeria quattro porte.

Ecco, le portiere. È uno dei dettagli che finiscono nel mirino, l’assenza di tagli sulla cornice superiore dei finestrini suggerisce portiere “frameless”, da buona coupé che si rispetti. I muletti, poi, traggono in inganno con “tagli” finti nell’accoppiamento del montante centrale e nel terzo finestrino sulla portiera posteriore.

SPORTIVA NON SOLO PER I 306 CV

La linea di cintura chiuderà sul terzo finestrino del montante C. Dettagli ufficiali, invece, battezzati BMW, sono nell’offerta della trazione quattro ruote motrici e nella presenza del modello top di gamma BMW M235i xDrive, 2 litri turbo benzina da 306 cavalli.

Per affinare la dinamica di marcia, oltre al dispositivo ARB, di gestione del pattinamento mediante un controller integrato nella centralina motore – rilevamento e reazione nel taglio dell’erogazione più rapidi –, BMW Serie 2 Gran Coupé adotterà anche un differenziale anteriore Torsen.

STILE, DIVERSA DA SERIE 1

Avrà tratti di stile distintivi la berlina quattro porte dalla coda sportiva, come i fari anteriori, dal taglio ondulato rispetto a BMW Serie 1 visto il gradino che caratterizza la porzione inferiore.

Le prese d’aria supplementari al di sotto della traversa portatarga e le Air Curtains applicate alle estremità del paraurti, come lo spoiler scavato al centro, saranno elementi caratteristici della M235i xDrive, insieme a pinze freno blu e cerchi da 18 pollici con gommatura 225/40