Nonostante la sua prossima distruzione la Tangenziale Est di Roma rimarrà nei ricordi non solo dei romani ma anche del cinema italiano. La sua comparsa è decisamente da attrice protagonista visto il calibro dei titoli in cui è apparsa, anche solo per un piccolo cameo.

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Gioia e dolore per gli automobilisti romani. La Tangenziale Est della Capitale per chi non lo sapesse è una strada a scorrimento veloce interna alla città a due corsie, che collega le vie intorno a Porta Maggiore, nella zona orientale, con l'area settentrionale del Foro Italico e il quartiere Trionfale, attraversando diverse e importanti aree urbane, varie strade consolari e il tratto urbano dell'autostrada A24. Assieme al Grande Raccordo Anulare, a via Cristoforo Colombo e alle stesse consolari, è una delle più importanti arteria per la viabilità della Capitale. E per questo non c'è giorno in cui non sia congestionata, 31 dicembre e 15 agosto compreso purtroppo. 

Nel cinema

Data la sua estrema importanza, è diventata dal 1975, data della fine dei lavori di costruzione, una stella del cinema italiana di quei tempi. Il ruolo più famoso è sicuramente quello nel film "Fantozzi" con un indimenticabile Paolo Villaggio, ma tra i titoli troviamo anche "Roma Violenta" e quell'inseguimento adrenalinico, e il più recente "Come un gatto in tangenziale” che ne prende proprio il nome proprio come il film autoprodotto "Tangenziale Est".

Nella musica

Non solo cinema ma anche musica. La Tangenziale, nel tratto sopraelevato di via Prenestina ancora in costruzione, è la location della seconda versione del video del 1973 di Gabriella Ferri che canta "Dove sta Zazà?", e l'ispirazione recente per il brano ska "Progetto Tangenziale" del gruppo Filo da torcere.

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Fantozzi

Paolo Villaggio. Il nome solamente basta a richiamare alla mente uno degli attori italiani più talentuosi e incredibili del secolo scorso, scomparso nel 2017. Il ragionier Ugo Fantozzi, creazione letteraria da cui è nata una saga cinematografica di successo, tanto da essere una maschera della commedia dell'arte, proprio nel film del 1975 diretto da Luciano Salce nella scena dell'autobus al volo, si lancia dal balcone di casa sua con affaccio su Tangenziale Est. Ecco qui il momento cult:

Roma Violenta

Nel 1975 il cinema italiano realizzava una delle scene d'inseguimento più belle della storia dei film polizieschi. Il film è "Roma Violenta" di Marino Girolami che scelgie come set anche la Tangenziale Est, appena costruita. A rapina appena ultimata il commissario Betti, a bordo di una Alfa Romeo Giulia Super, insegue la BMW 2000 del aldro Franco Spadoni detto Chiodo, tra Eur e via Cristoforo Colombo, Circo Massimo, Porta Ardeatina, viale Metronio, Circo Massimo e infine la Tangenziale Est. Ecco l'inseguimento: