Disimpegno, dopo la grande stagione della partecipazione, edonismo, voglia di divertisi, ricerca del brivido. Gli anni ‘80 furono cosi?. E il mondo delle quattro ruote cavalco? la tendenza. Utilizzato principalmente in Formula 1, nel periodo d’oro che va dalla prima vittoria di un motore turbo nel 1979 con la Renault di Jean Pierre Jabouille, al 1983 con il titolo iridato di Nelson Piquet con la Brabham motorizzata BMW, all’86 quando tutte le scuderie di F1 adottavano un motore turbo, questa particolare soluzione fu cosi? apprezzata dal pubblico da essere inserita anche in alcune utilitarie.

La regina dei rally

Un gioiello Made in Italy. Bella, sofisticata nelle soluzioni tecniche, affidabile e maledettamente vincente nei rally. Nella prima versione del 1986 il propulsore era abbinato a un sistema di trazione integrale permanente, che montava un differenziale centrale a giunto viscoso Ferguson e un differenziale posteriore autobloccante Torsen, con ripartizione della coppia 54/46. Completavano il quadro tecnico le valvole al sodio, le guide valvole in bronzo e le bielle trimetalliche.