Continua l’iniziativa benefica promossa da Kia Motors Company nell’ambito del progetto Green Light Project. Una delle scuole Kia Green Light sarà consegnata a una comunità locale dello stato africano della Tanzania.

DUE MINIBUS KIA PER LA SCUOLA

La scuola esiste dal 2014 nella città di Bagamoyo e finora era stata gestita dalla società automobilistica. Da oggi la responsabilità gestionale della struttura è nelle mani della comunità africana, il passaggio di consegne è stato ufficializzato durante una speciale cerimonia in città. Se ne occuperà l’Ufficio Istruzione di Bagamoyo, che dovrà non solo amministrare la scuola ma anche gestire i due minibus che Kia ha concesso per il trasporto degli scolari da casa alle lezioni.

Kia e 1Caffé Onlus: nasce il progetto "Together for Children"

KIA GREEN LIGHT

Il progetto Kia Green Light non è un caso isolato, ma ha già effettuato operazioni di sostegno per diverse comunità: quella di Bagamoyo è l’ultima di quattro scuole che sono state costruite e gestite in questo modo da Kia. Un’altra sempre in Tanzania, poi Malawi e Mozambico rientrano in quest’iniziativa.

Dal 2012, anno in cui il Green Light Project ha avuto inizio, Kia cerca la strada migliore per dare alle nazioni più in difficoltà assistenza sanitaria, istruzione e occupazione. Mobilità e autosufficienza sono tra gli obiettivi prefissati da sviluppare presso le comunità locali: finora sono undici i centri del progetto, in otto nazioni africane e in Messico

LE DICHIARAZIONI DEL GENERAL MANAGER

"Siamo orgogliosi di consegnare la nostra Kia Green Light School in Tanzania alla comunità locale", ha affermato Keyhwan Roh, General Manager del CSR Management Team di Kia Motors. "Questa scuola è una delle numerose strutture Kia Green Light che offrono alle comunità locali l'opportunità di costruire vite migliori attraverso un migliore accesso all'assistenza sanitaria all'istruzione e alla formazione professionale. Il nostro obiettivo è quello di creare strutture e fornire conoscenze in modo che queste comunità possano diventare autosufficienti".