Il futuro reinterpretato con gli occhi e la tradizione del passato. Non solo esclusivamente elettrico, anzi. Il futuro di Fiat, ruota sempre tutto intorno a quei tre numeri che ne hanno fatto la storia, oltreché il presente e speriamo anche il futuro.

Se 500 diventerà un brand a sé, è ancora presto per dirlo, di certo sarà il fulcro della nuova gamma del marchio più in difficoltà di Casa FCA che nel 2020 debutterà con la sua attesissima versione a emissioni zero. Ma che non rinuncia, piuttosto rilancia il suo antico e sempre valido ruolo di macchina per le famiglie.

Novità in arrivo

A confermare questa strategia è lo stesso responsabile mondiale del brand Fiat Olivier François che in un’intervista ad Autocar ha anticipato alcune delle novità dei prossimi anni, comunque nel solco di una tradizione consolidata: “Fiat ha una doppia missione, perché la mobilità urbana è fondamentale oggi, ma allo stesso tempo lo è anche il trasporto familiare. Cosa peraltro, particolarmente vero nell’Europa meridionale. Per il nostro futuro abbiamo bisogno di trovare il giusto equilibrio fra le due dimensioni: la gamma Fiat 500 e il trasporto familiare. Non ci saranno dunque grandi macchine, nessuna auto premium e nessuna auto sportiva, perché non hanno motivo di esistere al momento all’interno della nostra offerta. Saremo presenti nel segmento C e tutti i modelli si attesteranno fra i 3,5 e 4,5 metri di lunghezza. Abbiamo di sicuro bisogno di più veicoli elettrici e di modelli 500 di più alta categoria”.

Gamma 500, ecco come cambierà

Tradotto in termini pratici. le parole di Francois, come in quel famoso spot, allungano la vita dei modelli compatti di Fiat, partendo dal presupposto che la Fiat Centoventi Concept non dovrà necessariamente essere la Panda del futuro, ma sicuramente le regalerà la piattaforma modulare e innovativa che ha entusiasmato tutti all’ultimo Salone di Ginevra. Il “Pandino” di nuova generazione dovrebbe arrivare secondo quanto scrive Autocar nel 2021 seguito nei successivi 24 mesi dalla versione elettrica di cui sopra. Per il resto, la 500X sembra destinata se non proprio a sparire quantomeno ad essere abbondantemente rivista, nell’ottica di un pesante restyling che riguarderà anche la monovolume 500L e soprattuto l'arrivo della 500 Giardiniera - già annunciata agli investitori, ovvero una vettura di segmento C a cinque porte. Quasi certa la sostituzione della tradizionale Tipo con un SUV di impronta familiare realizzato sulla piattaforma di Jeep Renegade.