Quando si pronuncia il nome Nokian, i meno attenti potrebbero pensare a una storpiatura di una nota azienda di telefonini. In realtà, sebbene la città d’origine sia lo stessa, Nokia appunto in Finlandia, stiamo parlando di una società che produce oltre venti milioni di ruote all’anno. Inoltre, essendo stata fondata nel 1898, la Nokian fu la prima a realizzare pneumatici invernali.

Due pneumatici una sola stagione

Siccome però non ci si deve fermare a una sola stagione, ecco che la società finnica, che vuole lanciarsi sempre di più sul mercato dell’Europa centrale, ha messo in produzione due tipologie, dedicate ai SUV, per l’estate: il PowerProof SUV e il WetProof SUV. Se il primo treno è basato sulle performance della vettura, il secondo è più indirizzato verso la sicurezza sul bagnato.

PowerProof SUV

Le due tipologie, come si può immaginare, appaiono molto diverse tra loro: il PowerProof SUV tiene incollata la vettura all’asfalto, con un rumore praticamente nullo nonostante sia pensato per una guida aggressiva fatta di velocità elevate, frenate improvvise e bruschi cambi di corsia. Sono ben 29 i modelli disponibili con pollici che vanno dal 17 al 21.

WetProof SUV

I WetProof SUV, al contrario, si presentano leggermente più rumorosi, anche per il disegno diverso visto che sono pensati per contrastare l’asfalto bagnato e il pericolo di aquaplaning. Non solo però strade allagate ma anche quelle dissestate sono il pane quotidiano della ruota che è presente in 27 modelli dai 16 ai 19 pollici.

Caratteristiche comuni

Entrambi hanno caratteristiche comune: il primo è la tecnologia Dual Zone Safety mentre il secondo risiede nel fatto che entrambi sia il PowerProof che il WetProof siano stati realizzati in fibra aramidica. Quest’ultima è un tessuto specifico che ha una particolare resistenza a colpi improvvisi o tagli.
La Nokian, come detto, vuole espandersi aumentando la produzione del 50% entro i prossimi 5 anni: anche per questo è in via di realizzazione un centro di ricerca e sviluppo, in Spagna, dove si sta costruendo, per la prova dei pneumatici, un ovale di 8 km. Un progetto importante se pensiamo che, l’ovale più famoso del mondo, Indianapolis, è lungo esattamente la metà.