La Bentley 4.5 Litri, conosciuta anche nella variante “Blower”, sta per tornare. La Casa britannica ha infatti annunciato la realizzazione di 12 Blower, una per ogni gara a cui la macchina ha partecipato, fedeli a quelle originali costruite dal 1926 al 1930, eccezion fatta per alcuni doverosi accorgimenti dovuti alla sicurezza.

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LA 4.5 LITRI E LE CORSE: LA STORIA

Si tratta di una delle auto da corsa storiche di casa Bentley, continuamente ricercata dai collezionisti. Prima auto del Marchio di Crewe ad avere il motore sovralimentato, la 4.5 Litri era l’erede della 3 Litri, con cui aveva in comune telaio, sospensioni a balestra e freni. Il motore erogava 110 CV nella versione di serie, 130 per quella da corsa.

Prestazioni sufficienti a farle vincere l’edizione 1928 della 24 Ore di Le Mans, guidata dai piloti Woolf Barnato e Bernard Rubin, che bissarono il successo dell’anno prima ottenuto proprio dalla 3 litri. La versione alimentata fu promossa dallo stesso Barnato l’anno successivo. Sul motore a 16 cilindri, venne montato un compressore volumetrico Roots esterno al cofano, in grado di aumentare la cilindrata a 4398 cc e la potenza della vettura, adesso chiamata Blower, a 175 CV.

La nuova versione non riuscì a trionfare nuovamente al Circuit de la Sarthe. Tuttavia, nel ’29 riuscì sullo storico tracciato di Brooklands - oggi inutilizzato – a realizzare il record mondiale di velocità per un’auto stradale: 222,03 km/h, migliorando il primato raggiunto dalla sua "mamma" 4.5 Litri tre anni prima (160 km/h).

MULLINER AL LAVORO

A realizzare le 12 Blower - la stessa Bentley ha annunciato ci vorranno 2 anni per ultimare il lavoro - ci penserà Mulliner, storica carrozzeria britannica che ha già collaborato con Bentley per riprodurre Corniche, la mitica sportiva degli anni Trenta.

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Mulliner dovrà smontare il telaio HB3403 in parti singole, da catalogare e scannerizzare in 3D per creare un modello digitale, su cui in seguito verrà realizzata la macchina secondo i procedimenti moderni.

Entusiasta anche il CEO di Bentley Adrian Hallmark: “Per Bentley questa è una nuova sfida, ma con l’incredibile successo del recente restauro della Corniche del 1939, volevamo fare un passo avanti e realizzare qualcosa di ancora più speciale. Dodici fortunati clienti potranno presto possedere un tributo unico alla storia di Bentley”.