A quasi due anni dall’ultimo capitolo, è scoccata l’ora di WRC 8, il videogame dedicato al mondo dei rally con la licenza ufficiale del World Rally Championship.

APPROCCIO SIMULATIVO

WRC 8 deve recuperare il livello dei suoi predecessori dopo la performance non entusiasmante di V-Rally 4, prodotto dalla Kylotonn che dal 2015 sforna videogiochi automobilistici sfruttando l’esclusiva della licenza WRC. Gli sviluppatori francesi hanno avuto modo di migliorare le cose che non erano andate al meglio con l’ultimo prodotto e hanno lanciato sul mercato WRC 8 il 5 settembre.

La modalità Carriera, per esempio, è stata migliorata, così come il gameplay: l’obiettivo di Kylotonn era avvicinare il gigante DiRT Rally 2.0, che sfrutta appieno l’approccio simulativo. Per questo motivo dalla Casa sono stati interpellati, in fase di sviluppo, i migliori giocatori di eSports per limare ogni possibile imperfezione.

MODALITà CARRIERA RINNOVATA

Nel trailer uscito poco prima del lancio, WRC dimostra una grafica iper-realistica per quanto riguarda auto, superfici di gara e simulazione della variabilità climatica. La modalità Carriera, come già accennato, è stata rinnovata, con 52 team di rally disponibili per misurarsi in 100 prove speciali, sparse su 14 Paesi. Oltre a questo, sono disponibili le auto leggendarie del WRC. Per aumentare il realismo dell’esperienza della Carriera, Kylotonn ha coinvolto ingegneri e meccanici dei vari team ufficiali per arrivare a far immergere i giocatori totalmente all’interno della vita del pilota.

FINALE ESPORTS

WRC 8 sarà il videogioco su cui, ad ottobre, si affronteranno i finalisti mondiali degli eSports WRC 2019. La competizione andrà in atto durante il Rally del Galles e il fortunato (e bravo) vincitore si aggiudicherà una Hyundai i20.