Mancano le giuste normative, a Parigi come a Roma e Milano. L'incidente gravissimo che ha portato alla morte di un giovane di 25enne francese poteva accadere anche sulle nostre strade, ormai piene di giovani che utilizzano il monopattino elettrico o altri mezzi di trasporto simili, a impatto ambientale zero.

Monopattini elettrici: arriva lo sharing di Lime

La prima vittima di incidente su un monopattino elettrico lascia spazio a tanti dubbi, in vista sopratutto del nuovo Codice della Strada proposto da Lega e Movimento 5 Stelle e che presto verrà votato in Camera e Senato. Il buco legilsativo, chiaramente dovuto alle nuove e innovative soluzioni per la mobilità, va sistemato per evitare simili tragedie.

Velocità, imprudenza e spericolatezza. I ragazzi con i monopattini elettrici o con hoverboard spesso sfrecciano, senza pensare troppo alle possibile conseguenze, sulle strade tra cambi di direzione improvvisi e circolazione sui marciapiedi, sfiorando anche passanti, moto e auto quasi all'improvviso, e senza rispettare le regole imposte dal Codice della Strada per una circolazione sicura.  

Semafori rossi non rispettati, incroci attraversati senza guardare , mancanza di precedenze e parcheggi selvaggi. Anche queste azioni irresponsabili, sanzionabili normalmente per auto, moto e biciclette, possono mettere a rischio al vita di automobilisti, pedoni e non solo. 

Il nostro approfondimento sul nuovo Codice della Strada

Incidente col monopattino elettrico: un morto a Parigi

I fatti del tragico incidente tra un 25enne e un camion sono avvenuti alla Goutte d'Or, ai piedi di Montmartre. L'autista del camion è stato posto in stato di fermo per essere interrogato sulla dinamica dello scontro: la ricostruzione delle prime indagini delle Forze dell'Ordini ha confermato che il ragazzo si sarebbe schiantato contro il camion dopo non aver rispettato la precedenza del mezzo pesante, in arrivo.

Il Comune, data la gravità delllo scontro, ha varato subito una direttiva per arginare i monopattini elettrici a noleggio e di proprietà, guidati soprattutto da ragazzini e giovanissimi, che in mancanza di ogni regola minano la sicurezza della circolazione stradale sulle vie francesi. La sindaca Anne Hidalgo, dopo questo primo accaduto, ha inoltre disposto il divieto di parcheggio dei monopattini elettrici sui marciapiedi, sempre per evitare che la situazione possa peggiorare col tempo.

Nuovo codice della strada: tutto sulle multe e ritiro della patente

Nuovo Codice della strada: monopattini in Italia, la situazione

In Italia si sta lavorando per colmare questo gap potenzialmente letale. Il nuovo testo di riforma per il Nuovo Codice della Strada infatti comprende anche una normativa ad hoc per i nuovi mezzi di trasporto elettrici come hoverboard, segway, monopattini e monowheel, nelle strade urbane e quindi nelle città.

I comuni per il momento si devono attenere al decreto attuativo "cuscinetto" del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti appena emanato, dalla durata minima di almeno 12 mesi, che detta norme e paletti per avviare la sperimentazione consentita solo in ambito urbano. 

Per il momento i monopattini e segway sono ammessi solo su piste ciclabili, percorsi promiscui pedonali e ciclabili, zone con un limite di velocità a 30 km/h massimi. Mentre col nuovo decreto proposto da Lega e 5 Stelle tutti i quattro dispositivi elettrici e sostenibili, potranno muoversi nelle aree pedonali a patto che mantengano una velocità inferiore o uguale ai 6 km/h.

Saranno i sindaci ad autorizzare la circolazione, individuare le strade e le aree di sosta, installare la segnaletica preposta, istituire eventuali servizi di noleggio e sharing. Tutti i nuovi mezzi in ogni caso dovranno comunque essere condotti da maggiorenni o minorenni con patente o patentino, avere il marchio di conformità europea CE e un segnalatore acustico che possa segnalare la propria presenza in strada.

Così come le biciclette, anche i monopattini elettrici, hoverboard, segway e monowheel dovranno montare obbligatoriamente delle luci di segnalazione per circolare di notte, am in ogni caso non potranno avere un posto a sedere per l'utilizzatore e dovranno dotarsi di un regolatore di velocità nel caso possano spingersi a più di 20 km/h.