L'auto è continuamente in viaggio verso il futuro e in questa inarrestabile rincorsa al domani le vetture più costose sono quelle da... business class. Possono infatti permettersi innovativi equipaggiamenti spesso insostenibili sui modelli di minore cabotaggio. Presentata nel 2013, la Classe S è stata rinnovata di fresco e in questa veste arriva in Italia in questi giorni.

La Mercedes l’ha concepita per interpretare nel modo migliore il ruolo di portabandiera di alcune innovazioni di rilievo sia a livello di dispositivi, non solo elettronici, sia per quanto riguarda i motori. Viene offerta anche in una versione Maybach S 560, la più ricca e, ovviamente, costosa, che comprende tutte le novità introdotte con questo aggiornamento. Tra le soluzioni più interessanti c’è il riconoscimento della superficie stradale Road Surface Scan, ora perfezionato dopo l’introduzione sulla S nel 2013. Grazie a una telecamera stereoscopica è in grado di individuare le irregolarità del fondo e tarare di conseguenza l’eventuale controllo attivo delle sospensioni.

La novità è che adesso riesce a farlo anche in condizioni di penombra e sino a 180 km/h di velocità. Sempre in combinazione con l’Active Body Control, la Classe S inaugura la funzione che in fase di sterzata contrasta la forza centrifuga inclinando verso l’interno della curva la vettura sino a un angolazione massima di 2,65 gradi. La S ora fa luce in maniera più ef cace, sfruttando in modo migliore i fari a Led di cui dispone.

A richiesta si può avere il sistema Intelligent Light con Led differenziati e la luce abbagliante Ultra Range. La potenza è la massima consentita dai codici della strada e diminuisce dal valore di 1 lux solo a 650 metri di distanza dal frontale della vettura. L’Intelligent Light System è dotato della funzione automatica di antiabbagliamento dei veicoli che provengono in senso opposto. Se la guida autonoma continua ad essere, per ora, un dif cile obiettivo futuro, le funzioni di guida assistita si stanno invece sviluppando in maniera progressiva.

Sulla nuova Mercedes il sistema di regolazione automatica della velocità con sterzata attiva è stato perfezionato prendendo in considerazione delle curve e gli incroci lungo il percorso. Inserito il cruise control, il guidatore può lasciar fare all’auto, che adegua ora la sua velocità non solo in funzione del traffico ma anche della strada che si sta percorrendo. Il sistema riconosce inoltre in maniera più efficace le delimitazioni delle corsie, con più funzionali risposte dello sterzo, e permette di cambiarle solo s orando la leva dell’indicatore di direzione. La strumentazione può contare su rinnovati schermi da 12”3 ad alta definizione. Grazie a un’avanzata connettività, gli smartphone si possono trasformare in chiavi digitali per l’apertura dell’auto e in telecomandi per il parcheggio automatico da fuori dell’abitacolo.

L'infotainment prevede svariate funzioni, compresa dettatura, lettura ed invio degli SMS. Volendo, il sistema può inviare un messaggio a un numero prede nito quando l’auto viene leggermente urtata in parcheggio. Nelle razze del volante sono stati inseriti inediti comandi a s oramento, de niti touch control, che permettono di gestire le funzioni sullo schermo senza togliere le mani dalla corona. I guidatori che amano viziarsi dispongono i un’ulteriore novità a livello mondiale con un avanzato sistema di massaggio integrato nel sedile chiamato Energizing con integrazione a impianto Hi- Fi, luci interne, profumazione, riscaldamento e ventilazione dei sedili.

Concludendo con i propulsori, è da segnalare l’introduzione di un turbocompressore elettrico sull’inedito 6 cilindri in linea di 3 litri a benzina della gamma. Serve per migliorare l’erogazione di potenza. Questo motore è inoltre dotato di un alternatore/ starter ISG che, insieme alle altre utenze ad alto assorbimento di energia, utilizza una speci ca rete di corrente a 48 Volt.

L’ISG è, di fatto, un motore elettrico da 15 kW. Non sono queste le uniche novità di rilievo, dato che i turbodiesel di 3 litri adottano un dispositivo di comando perfezionato di altezza varabile delle camme e, soprattutto, il rivestimento Nanoslide delle canne dei cilindri, che contribuisce alla riduzione dei consumi nonostante potenze superiori (286 e 340 cavalli) rispetto a prima.

Da parte sua, il V8 a benzina di 4 litri ha i due turbocompressori sistemati all’interno delle bancate e gode della possibilità di escludere 4 cilindri quando si viaggia con un carico parziale del motore. Sulla versione ibrida le batterie permettono ora un’autonomia elettrica di 50 km.

MERCEDES CLASSE S: LA GAMMA E IL LISTINO