La Ferrari 458 Italia camouflage ha fatto, in rete, per anni il giro del mondo. Per alcuni è la 458 più celebre, per altri insolita, per altri un secrilegio. Di sicuro, il modello mimetico voluto da Lapo Elkann nel 2010 è molto concosucto. E ora sarà uno dei pezzi messi all’asta il 9 settembre a Maranello nell’ambito delle celebrazioni del 70° anniversario.

Lapo pensò a questo look per la 458 Italia, poi chimata “Army“. A personalizzarla fu il reparto Ferrari Tailor Made. La carrozzeria è stata riverniciata con un disegno mimetico e al posto degli scudetti, Lapo ha preferito due simboli della pace. Il look militare è completato dalle ruote verniciate verde scuro. Le pinze dei freni carbo-ceramici e il vano motore sono a loro volta mimetici. In questo coerenti

Army anche negli interni. Il tema militare continua anche nell’abitacolo in pelle marrone scuro. Colori mimetici a contrasto sono stati impiegati per poggiatesta e inserti, come su volante e plancia. I cavallini rampanti ricamati sui poggiatesta, invece, sono rigorosamente rossi. Come sottolinea la casa d’aste RM Sotheby’s, il patrimonio di storia della Ferrari non può essere camuffato in nessun modo. Anche se qualcosa si potrebbe obiettare ....

Prima Elkann e poi ... Lapo è stato il primo dei due proprietari che in questi sette anni hanno posseduto la 458 Italia. Al Festival di Cannes del 2016, l’auto andò all’asta per beneficenza. Il suo attuale proprietario la acquistò per 1 milione di euro donato alla fondazione della ricerca sull’HIV/AIDS amfAR. La base di partenza a Maranello sarà fra i 250 e i 350 mila euro, ma è destinata a salire parecchio. Si tratta pur sempre di un pezzo unico.