In vendita nei tre allestimenti LS, LT e LTZ ,la nuova Trax è stata presentata in Croazia, in questo periodo assolutamente libera dai nostri quotidiani problemi di traffico. Una situazione ideale per conoscere una monovolume compatta (4,2 m di lunghezza, 1,7 m di larghezza e 1,6 m di altezza) come questa. Che viene proposta con trazione anteriore o nella versione AWD on demand, anche se, per avere la trazione integrale bisogna optare per il cambio manuale a 6 marce, per il 1.4 Turbo da 140 CV, o per il collaudato turbodiesel di 1.7 litri da 130 CV. La gamma motori comprende anche un1.6 aspirato da 115 CV, che però, a prescindere dall’allettante listino proposto per il lancio e solo in caso di permuta o rottamazione della vecchia auto (16.800 euro con cerchi in lega da 16”, clima manuale, Aux, Usb e radio CD/MP3) non costituirà certo una grossa fetta nei contratti (già 2300 quelli firmati), visto che secondo Chevrolet Italia il 75% sarà appannaggio del turbodiesel di 1.7 litri, seguito, ma con il 17%, dal 1.4 Turbo a benzina. Tutte le versioni con cambio manuale sono offerte con dispositivo Start/Stop, mentre il turbodiesel 1.7 può anche essere abbinato al cambio automatico a sei velocità. Al volante è stato possibile apprezzare l’ottimo confort della Trax, facile e ben assettata, sia nei curvoni veloci sia nello stretto misto. Il motore 1.7 turbodiesel è ormai ben conosciuto nel gruppo General Motors. E, pur garantendo prestazioni accettabili (183 km/h con la trazione AWD e oltre 20 km/litro in media), è decisamente rumoroso. Qualcosa, probabilmente, si sarebbe potuto fare a livello di insonorizzazione. Molto meglio il 1.4 Turbo a benzina, in questo senso (194 km/h con un consumo medio di 15,6 km/litro), silenzioso e tutto sommato piacevole, con un’erogazione molto progressiva. All’interno dell’abitacolo troviamo però la sorpresa più grande, ovvero il sistema di infotainment MyLink (di serie sulla LT e LTZ), che consente di accedere a contenuti e app specifiche, scaricabili sugli smartphone compatibili. Collegando, per esempio, un iPhone all'auto è possibile accedere alle rubriche, alle playlist personali, alle gallerie fotografiche ai video e a dati memorizzati. Si possono inoltre utilizzare alcune app dedicate per smartphone, come “BringGo”, godendo, in quest’ultimo caso, di un’ottima e precisa navigazione satellitare, sempre utilizzando il telefonino. Inoltre, chi possiede un iPhone compatibile con iOS6 può utilizzare Siri, un sistema di assistenza vocale, per eseguire diverse operazioni. In quanto all’abitabilità, è buona per 4 persone (in 5 si sta un tantino strettini), mentre la capacità di carico arriva a 1370 litri, con 8 combinazioni diverse dei sedili. Non mancano l’Hill Start Assist (Assistenza alla partenza in salita) e l’Hill Descent Control (Sistema di controllo della marcia in discesa). Nel corso della presentazione Chevrolet ha voluto ricordare le antiche radici di casa in tema di Suv, perché tale viene ad esempio considerato lo storico Suburban, lanciato nel lontano 1935. A settantotto anni di distanza, la nuova Trax – che ha l’aspetto, in piccolo, di un Suv tipicamente americano – prosegue il cammino. Per la cronaca le vetture che arriveranno sul mercato italiano sono prodotte in Corea, sul medesimo pianale della cugina, la Opel Mokka. Questi i listini e la gamma della Chevrolet Trax 1.6 LS 19.150 euro (16.850 euro prezzo di lancio, almeno fino al 30 giugno) 1.4 Turbo LT AWD 23.050 euro 1.4 Turbo LTZ AWD 25.050 euro 1.7 D LT 22.550 euro 1.7 D LT Automatica 23.150 euro 1.7 D LT AWD 24.550 euro 1.7 D LTZ 24.550 euro 1.7 D LTZ Automatica 25.150 euro 1.7 D LTZ AWD 26.550 euro Lodovico Basalù