Debutta sul nostro mercato la Skoda Octavia Wagon. L’abbiamo provata sulle tortuose strade che portano alla mitica pista di discesa di Kitzbuhel, nel cuore dell’Austria. Disponibile a partire da 19.610 euro, ha tre allestimenti: Active, Ambition ed Elegance. In quanto ai motori tre benzina (1.2 TSI 105 CV, 1.4 TSI 140 CV e 1.8 TSI 180 CV) e i diesel 1.6 TDI 105 CV e 2.0 TDI 150 CV. Da giugno a listino anche la “Greenline”, capace di percorrere oltre 30 km/litro, e l’immancabile 4x4. Come non partire dai consumi, almeno quelli dichiarati. E la Skoda lo ha fatto parlando subito degli stessi, ridotti del 17%, così come le emissioni. Che saranno ancora migliori quando entrerà a listino la versione 1.6 TDI 110 CV Greenline, capace di percorrere oltre 30 km/litro in media con emissioni di Co2 di 87 g/km. Valori certamente interessanti. Anche se è indubbio che le maggiori soddisfazioni alla guida arrivino dalla 1.8 TSI da 180 CV (che comunque in Italia non andrà oltre l'1% delle vendite) e dalla 2.0 TDI da 150 CV. Volkswagen Group punta comunque molto sulla 1.6 TDI da 105 CV, che costituirà il 38% delle vendite e che viene proposta a partire da 21.870 euro. Non è ovviamente un fulmine di guerra, ma soddisfa le esigenze di un cliente Skoda, specie considerando i bassi costi di esercizio e i consumi. Da giugno saranno disponibili anche due versioni a trazione integrale, che pure abbiamo testato, con il nuovo sistema Haldex di quinta generazione con differenziale elettronico Edl e sistema di ripartizione della coppia Xds. Le 4x4 sono offerte con le motorizzazioni 1.6 TDI 105 CV e 2.0 TDI 150 CV, entrambe con cambio manuale a 6 rapporti. Non ancora comunicati, per queste due versioni, i listini. Che sono tutto sommato competitivi, visto che partono dai 19.610 euro della 1.2 TSI per arrivare ai 27.560 della 2.0 TDI con cambio DSG. Più spaziosa e più leggera (di ben 102 kg) la Octavia Wagon è lunga 4,65 metri (come la berlina) e larga 1,81. Aumentata anche l'abitabilità, mentre il bagagliaio ha una capacità variabile da 610 a 1.740 litri. Riuscito il design, anche se non può sfuggire una decisa parentela con le forme della Volkswagen Passat. Al top, come sempre nel gruppo Volkswagen, le dotazioni di sicurezza. Ovviamente la vettura può essere equipaggiata con sistemi multimediali di ultima generazione con schermo da 8" e dispositivi come il Front Assistant, il Crew Protect Asisstant, il multi-collision brake, il Drivery Activity Assistant, il Lane Assistant, il cruise control attivo, il Light Asisstant, l'Automatic Parking Asisstant e il Road Sign Recognition. Tra l'inizio e la fine dell'estate sono anche attese le 1.2 TSI e 1.4 TSI con cambio DSG, e le 1.6 TDI da 90 e 110 CV (denominata come detto GreenLine) Lodovico Basalù