Palma di Maiorca In Casa Peugeot c’è spazio anche per il rilancio della 508 in questo scorcio di tardo 2014, vettura che a partire da questo restyling in Italia sarà importata unicamente con la carrozzeria SW. Ma a spiccare è sostanzialmente il nuovo frontale, ridisegnato con una mascherina sottile e compatta in stile 208 e 308 congiunta a gruppi ottici e cofano motore di foggia inedita: l’insieme resta armonico ed equilibrato e viene guadagnata una nota distintiva grazie ad una carattere estetico più marcato, seppur leggermente più massiccio che in precedenza. Anche perché più pronunciato: lo sbalzo anteriore aumenta di 16 mm. Nessuno stravolgimento anche all’interno della Peugeot 508, dove l’ambiente resta fedele all’apprezzato, sobrio ma ricercato design del debutto: di nuovo c’è soprattutto il comparto multimediale, ora affidato ad uno schermo a controllo tattile da 7 pollici, molto più pratico e semplice da utilizzare rispetto al precedente pilotato da comandi separati sul tunnel centrale; in questa zona ora è stato predisposto un vano portaoggetti chiuso. Di fronte al guidatore, sopra al cruscotto, trova invece posto l’head-up display a colori (standard o di serie a seconda degli allestimenti), con proiezione su lamina fumé retraibile. Novità anche nella connettività di bordo, che integra una suite di servizi internet (Peugeot Connect Apps, tramite chiavetta 3G in opzione) come ricerca parcheggi nelle vicinanze, prezzi carburanti, informazioni traffico e meteo, Guida Michelin, TripAdvisor. Per il resto l’arredo resta quello conosciuto, di qualità al pari dello spazio offerto su entrambe le file di sedili. Tra gli ausili attivi alla guida si aggiungono il monitoraggio dell’angolo cieco e la retrocamera di manovra. Sul piano tecnico non ci sono novità, ma il comparto motori della Peugeot 508 affianca alle versioni Euro5 tre unità già aggiornate Euro6: 1.6 THP 165 cv a benzina ed il 2.0 BlueHDi nelle versioni da 150 cv con cambio manuale oppure 180 cv con l’automatico EAT6. Testata su strada, la 508 SW diesel più potente – che tra l’altro dispone di avantreno più sofisticato con triangoli disaccoppiati rispetto ai montanti McPherson delle altre versioni – conserva una guida pregevole per confort, qualità dell’assorbimento delle asperità e tenuta stradale, il tutto coadiuvato da prestazioni più che vivaci (8”6 nello scatto 0-100 km/h, media d’uso dichiarata 21,7 km/l); il nuovo cambio automatico con convertitore è piuttosto rapido e docile, ma talvolta emerge un po’ di incertezza nella selezione della marcia corretta operata dalla gestione elettronica. La nuova gamma 508 SW è in consegna dalla fine di settembre con prezzi compresi tra 30.350 e 42.030 euro; la RXH Hybrid4 viene 45mila euro.

Peugeot 508 SW