Barcellona - Spagna Arriva la nuova Mazda “2” nel ricco filone delle compatte di segmento B, con l’intento nemmeno mascherato di rimescolare un po’ le carte: offrendo una combinazione piuttosto originale di sportività e piacevolezza di guida, ricchezza di contenuti (anche tecnologici sul piano degli ausili attivi alla guida) e prezzi interessanti. Già il look è incisivo, con il design Kudo che si trasforma in un frontale particolarmente incisivo ed aggressivo grazie anche alla particolare scelta di un parabrezza piuttosto arretrato, unito alle ruote anteriori quanto più avanzate; la lunghezza è in sintonia con le quote massime di categoria (4,06 m), il peso invece contenuto di circa il 7% rispetto alla generazione precedente. Sul piano meccanico, le tecnologie SkyActiv si traducono in scelte anche qui piuttosto originali: il motore benzina è di cubatura “sostenuta”, 1.5 litri, adotta l’iniezione diretta ed è aspirato, al contrario dei 1.0 Turbo della concorrenza; eppure consuma poco (20,8-22,2 km/l in media), costa in filo meno in termini assicurativi ed offre buone performance anche in ripresa. Specie nella versione da 90 cv, la più equilibrata tra le due (l’altra è limitata a 75 cv), che garantisce uno spunto da fermo ai 100 km/h in 9”4 con cambio manuale assieme ad una punta di 183 km/h. rilevante pure il cambio automatico a sei rapporti, rapido e reattivo oltre che assai poco influente sui consumi; l’accelerazione è però meno vivace. Nell’abitacolo spicca l’arredo “fresco” e sportiveggiante, oltre che personalizzabile in tinte ed inserti. L’impressione ricercata dalla Casa è quella di una classe “premium”, anche se in realtà stona un po’ la plancia realizzata in plastica rigida. In compenso, c’è spazio per diversi accorgimenti di qualità: si può avere l’head-up display, a centro plancia è previsto un degno alloggiamento a vista per il grande schermo tattile da 7” (comandabile anche da pulsanti e rotella sul tunnel) dedicato a navigazione e infotainment mentre la posizione di guida beneficia del particolare avanzamento del parabrezza per offrire uno spazio particolarmente ampio ed ergonomico nella zona della pedaliera. Meno “effervescenti” libertà di movimento posteriore e cubatura del bagagliaio (280/950 litri), ma l’auto torna a brillare offrendo sull’allestimento di punta un’invidiabile “suite” di ausili alla guida con frenata antitamponamento attiva fino a 30 km/h, allarme di uscita involontaria dalla corsia di marcia, segnalazione angolo cieco e monitoraggio traffico in avvicinamento durante la retromarcia. Quanto ai prezzi, si parte da 13.900 euro.  

Nuova Mazda2, primo test su strada - le foto