Basta crossover, la Peugeot 3008 nuova generazione assume l'aspetto di uno Sport Utility. Un'automobile su quattro venduta in Italia è un SUV e nel segmento C, quello delle compatte tra i 420 e i 440 cm la maggioranza assoluta (il 37%) sono SUV. Più delle berline e delle wagon. Così la Peugeot ha deciso che per colpire di più l'attenzione e conquistare nuovi clienti, la sua nuova auto media multispazio dovesse diventare uno Sport Utility piuttosto che restare una monovolume come prima. 

L'aspetto esteriore della 3008 (ma anche quello interno) è completamente nuovo come le dimensioni (è lunga 4,45 metri, 8 centimetri più della precedente), mentre la parte meccanica, compresi i motori Puretech 1.2 turbo e i diesel BlueHdi da 150 e 180 cavalli, è quella già conosciuta. Innovativi sono invece i nuovi contenuti tecnologici della 3008 per esaltare sia il confort di bordo che la sicurezza di guida. 

L'operazione "transformer" ha interessato soprattutto il design, con una forma più aggressiva e linee "tagliate" in modo più spigoloso di prima, assetto leggermente rialzato (ma non troppo per non perdere le buone caratteristiche stradali che Peugeot vuole conservare).  C'è un frontale più verticale, una linea di cintura della carrozzeria rialzata, ampi elementi di protezione (parti inferiori dei paraurti, passaruota), maggiore altezza da terra, barre sul tetto, e infine ruote di grande diametro (anche 19" di serie per gli allestimenti più elevati) che tutti insieme contribuiscono a rendere decisamente SUV l'aspetto di quella che un tempo era una monovolume

Riconoscerete a colpo d'occhio la nuova 3008 per la calandra anteriore a griglia che segue il nuovo stile Peugeot; mentre dietro ci sono i nuovi fari con tre luci rosse verticali che simboleggiano il graffio di un leone, emblema Peugeot è che d'ora in poi ritroveremo nei nuovi modelli del marchio francese.

Sia ben chiaro che la 3008 però non è un fuoristrada a trazione integrale né vuole esserlo. Resta un'auto a trazione anteriore, ma si è trasformata in un SUV urbano elegante, dal look decisamente gradevole e aggressivo. Con buone doti nel fuoristrada leggero, su sterrati e percorsi scivolosi grazie a una serie di accorgimenti tecnici. Il primo è il sistema "grip control" per la gestione della trazione che era stato introdotto sulla precedente 3008. 

Si tratta di un sistema di motricità potenziata che fornisce tramite un pomello rotante cinque modalità di aderenza specifica per ogni terreno (Normale, Neve, Fango, Sabbia, Esp off) comandate tramite un selettore posizionato sulla consolle centrale che agisce su mappatura e differenziale anteriore. Il grip Control però non è di serie: è un optional che sceglierà chi privilegia l'uso extraurbano, sterrato o nelle località di montagna, ed è fornito assieme a pneumatici specifici 18’’ All Seasons M+S (Mud & Snow). Con il Grip Control, c'è anche il sistema HADC (Hill Assist Descent Control), un dispositivo esclusivo di assistenza in discesa che permette di controllare facilmente la 3008 nella guida in discesa fuoristrada con pendenze elevatissime, fino al 45%. Ne parliamo a parte.

All'interno la 3008 ripropone l'ormai consueto sistema i-cockpit, un abitacolo con volante di piccolo diametro che permette di guidare guardando la strumentazione sopra alla corona del volante invece che in mezzo alle razze, come tutte le altre automobili. Questo design particolare del posto guida era stato introdotto con la 208 ma sulle auto piccola denotava diversi limiti: il guidatore si ritrovava a dover guidare con il volante troppo basso sulle ginocchia per poter osservare gli strumenti. E non a tutti gli utenti piaceva questa soluzione. 

Peugeot 3008, il nuovo sistema HADC guida da solo in discesa

Nella 3008 finalmente l'i-cockpit ha raggiunto la piena maturità e si rivela davvero funzionale. Il volante è stato "tagliato" sopra e sotto come un volante davvero sportivo e questo ha permesso di coprire meno la strumentazione, la quale anche in virtù dell'abitacolo più generoso della 3008 è più rialzata. Così sono spariti i difetti dell'i-cockpit vecchia generazione e ne emergono soltanto i pregi. Che sono: strumentazione sempre sott'occhio quando si guarda la strada e volante di piccolo diametro che consente un controllo eccellente dell'auto in curva e grande maneggevolezza nella operazione disturbata, anche sui tornanti. Si può arrivare a controllare l'auto girando il volante persino a 180 gradi senza spostare le mani sulla corona come sulle auto da corsa

La plancia è moderna, ben orientata al guidatore, è dominata da un touch screen centrale da 8" ora a tecnologia capacitiva per maggiore reattività e praticità di utilizzo. Originali sono i sei tasti di comando orizzontali, stile pianoforte, che consentono un accesso diretto e permanente alle principali funzioni di comfort: radio, climatizzazione, navigazione, parametri del veicolo, telefono, applicazioni mobili. Sono disegnati stile pianoforte perché secondo gli stilisti Peugeot l'azionamento orizzontale è più pratico quando si guida. Nel display invece c'è uno schermo digitale ad alta risoluzione da 12,3’’ con una grafica futurista, interamente configurabile e personalizzabile, dove si può riprodurre anche la mappa del navigatore, che ora è TomTom con funzione Live sul traffico. 

La qualità complessiva della Peugeot 3008 è esaltata dai numerosi sistemi di assistenza alla guida che tramite un radar posizionato sul muso dell'auto e altri sensori e telecamere alleggeriscono la tensione del guidatore in tanti frangenti. A partire dal cruise control adattivo che arriva fino all'arresto del veicolo se quello davanti si ferma, per continuare con la frenata d'emergenza. C'è poi il sistema che sorveglia l'angolo cieco del retrovisore, quello che legge i cartelli stradali adeguando la velocità a quella limite (se inserito), e il dispositivo che controlla il superamento della corsia di marcia (tramite telecamere che leggono le righe bianche) con avviso sonoro e avvertimento sullo sterzo mediante vibrazione. 

Il comfort interno è esaltato da dimensioni maggiori rispetto al passato (interasse aumentato di 62 mm) e quindi c'è più spazio per i passeggeri all'interno: +22 mm per le gambe degli occupanti dietro e +17 mm nella larghezza gomiti dei passeggeri anteriori. Ma soprattutto ci sono una serie di lussi mai visti prima su una vettura (pur se SUV) del segmento C, come i sistemi come il diffusore di fragranze in vari gusti e la funzione massaggio lombare o dorsale per i sedili del guidatore e passeggero! 

Tutta questa ricchezza di offerta permette a Peugeot di proporre sul mercato un vero e elegante Sport Utility di categoria media ma rifinito come un'auto di lusso, denso di tecnologia, a un prezzo che parte da 23.150 euro con il motore 3 cilindri turbo benzina 1.2 da 130 cavalli. I diesel invece partono da 24.900 del 120 cv. Certo, a questi prezzi scordatevi tanti optional che sono nelle versioni più accessoriate. Ci sono 24 combinazioni di versioni fra i motori disponibili (benzina turbo 130 cv e 165 cv; diesel BlueHDI  da 120, 150 e 180 cv) e sei allestimenti disponibili (Access, Active, Business, Allure, Gt Line) fino alla top di gamma GT,  che sale oltre i 37.000 euro