Barcellona - In 33 anni, l’Ibiza ne ha fatta molta di strada, e con essa la Seat, che iniziò il suo nuovo corso proprio con la prima generazione della vettura, datata 1984.

Tra le chicche aveva la linea firmata da Giorgetto Giugiaro e il supporto tecnico della Porsche. I tempi sono cambiati e per quella che è la quinta generazione dell’Ibiza il marchio spagnolo è ampiamente in grado di fare tutto in casa. Supportato in questo dall’appartenenza al gruppo Audi-Volkswagen che ha scelto la nuova Seat per il debutto della piattaforma MQB A0.

Si tratta di un pianale ultramoderno della nuova serie prodotta dal gruppo, che sarà disponibile per le vetture compatte di categoria inferiore a quella della Golf, dell’Audi A3 e della Leon che hanno portato al debutto il telaio MQB. La nuova Ibiza è più larga di 87 mm, più corta di 2 mm e più bassa di 1 mm della precedente. Il tutto con un passo aumentato di 95 mm, particolare sfruttato per incrementare l’abitabilità degli interni.

Anche il vano bagagli ha usufruito di una maggiore disponibilità di spazio, con il volume cresciuto di 63 litri sino a un totale di 355 litri. Le differenze stilistiche sono comunque certamente meglio percepibili, con la linea che avvicina, soprattutto nel frontale, la nuova Seat alle più recenti Leon ed Ateca. I fari di forma triangolare incorporano luci diurne a led che ne sottolineano la sagoma mentre la calandra ha uno stemma più grande. La moderna lavorazione della carrozzeria ha permesso di ottenere spigoli acuti delle lunghe nervature che corrono lungo le fiancate, che danno un aspetto muscoloso alla vettura. Le luci dietro sono larghe e si integrano con i giochi di linee voluti dalla squadra di designer.

A bordo, spaziosità a parte, c’è la possibilità di scegliere tra diversi allestimenti e una lunga serie di equipaggiamenti. Non mancano, nel ventaglio delle opzioni, sistemi di sicurezza come riconoscimento dei pedoni, cruise control adattivo, segnalatore della fatica del guidatore. Si può poi essere connessi a Internet in ogni momento grazie al potenziatore di ricezione dell’antenna del telefono.

Gli smartphone possono essere ricaricati anche con il sistema a induzione senza cavi ed essere collegati allo schermo centrale da 8” che, se presente, è di fatto la centrale di tutto il sistema di infotainment e di controllo di varie funzioni.

La nuova Ibiza è in consegna a partire dal mese di giugno. La gamma dei motori è composta anzitutto dai tre cilindri 1.0 TSI in configurazione da 95 o 115 cavalli, cui seguirà, entro fine anno, un interessante 1.5 TSI a quattro cilindri da 150 cavalli. I turbodiesel sono tutti 1.6 TDI da 80, 95 e 115 cavalli. Alla gamma si aggiungerà un tre cilindri a metano da 90 cavalli. Oltre ai cambi manuali a cinque e sei marce è disponibile il DSG a doppia frizione a sette marce.