Firenze - Nel Festival dei 3 cilindri, quello di 0,9 litri TCe della Renault è sicuramente uno dei più interessanti. E lo sappiamo da tempo. Adesso, per rendersi ancora più pulito a livello di emissioni, adotta l’alimentazione a Gpl. Mista, perché c’è pur sempre l’opzione della benzina. La potenza resta di 90 CV, con 140 Nm di coppia motrice a partire da 2500 giri/min. La Renault dichiara uno 0-100 km/h in 12”2 e una velocità massima di 182 km/h, ovvero 2 km/h più delle Clio 0,9 TCe a benzina.

Tutti gli adattamenti necessari al Gpl sono stati direttamente mutuati dal propulsore della Dacia Sandero, con un ulteriore miglioramento in quanto alle sedi valvole, più sollecitate con l’utilizzo del gas petrolio liquefatto. Il lavoro è stato fatto congiuntamente dalla ditta Landi Renzo e da Renault. La casa dichiara per questa Clio “pulita”, visto che può circolare anche nelle zone a traffico limitato e nei giorni di blocco totale dello stesso, una percorrenza complessiva, tra benzina e gpl, di 1500 chilometri, tenuto conto che nei serbatoi ci sono 45 litri di verde e 34 di Gpl.

Percorrenza tutta da verificare, ma che risulterà comunque interessante per i tanti estimatori della Clio, anche nel 2016 la straniera più venduta in Italia. Nel breve test sostenuto nei dintorni di Firenze è stato possibile apprezzare ancora una volta le ottime qualità della vettura, che a livello di assetto dimostra di poter offrire un ottimo compromesso tra tenuta di strada e confort.

Il motore, accoppiato a un cambio manuale a 5 marce dai rapporti piuttosto lunghi, non è mai troppo rumoroso e quell’inerzia in rilascio, tipica di molti propulsori a 3 cilindri, qui appare smussata. C’è anche un “vigile”, ovvero il sistema “Driving Eco2”, che analizza lo stile di guida, invitando a migliori propositi. Peccato che non ci sia un computer che monitorizzi consumo medio e percorrenza residua.

Il livello del GPL lo indica infatti una serie di 5 puntini luminosi nel sottoplancia.Per il resto la Clio Turbo Gpl offre tutte quelle migliorie apportate dalla seconda metà del 2016, con l’adozione di materiali migliori per l’abitacolo e per la plancia, voci che lasciavano un po’ a desiderare nella versione presentata nel 2012.

Alla voce connettività, niente paura. C’è tutto quello che serve in un’auto del terzo millennio, come Smart Nav Evolution, R-Link Evolution e, volendo, anche impianto audio Bose. Due le versioni: Life e Zen, con listini rispettivi di 15.350 e 16.850 euro. Insomma 1500 euro in più della O.9 TCe  alimentata solo a benzina. Commercializzazione a partire dal 25-26 febbraio.