E’ un marchio giovane, nato dalla costola della Citroen. Ma piano piano i modelli che escono firmati DS stanno trovando un loro spazio. Per rafforzare le rispettive posizioni sul mercato ora DS3, DS3 Cabrio, DS4 e DS5 vengono proposte con l’allestimento Performance Line, termine che parla già da solo. E che dovrebbe catturare circa il 15% degli acquirenti. Partiamo dal tetto, che è nero su ogni modello.

Compaiono poi tre colori nuovi: il Carminio, il Bianco e L’Oro, ovvero passione, purezza e successo, secondo la “traduzione” che ne ha fatto il marketing di PSA Italia. Cambiano anche i proiettori, battezzati “DS Vision”, a Led, con luci diurne mentre i cerchi in lega sono in nero laccato, da 17”, 18” o 19 pollici secondo le versioni. All’interno selleria mista in pelle e tessuto o pelle di Nappa, con logo “Performance Line”.

Più curati anche i pannelli portiera, diversa la cuffia del cambio. Inevitabile, con tanto spirito racing, la pedaliera in alluminio. Come infotainment c’è uno schermo touch da 7” con funzione Mirror Screen su tutti i modelli. Sulla DS5 sono di serie il Connect Nav e l’avviso di superamento involontario della carreggiata.

E il tetto cockpit associato a cinque diversi colori della carrozzeria. Sulle DS3 c’è invece l’Active City Brake, peraltro contemplato anche per DS4 e DS5. Tutte le DS Performance Line sono inoltre caratterizzate da delle decalcomanie sullo spoiler posteriore, sugli specchietti, sul cofano anteriore, che richiamano quelle presenti sulle monoposto di Formula E.

Alla guida tutte le DS mantengono le già note caratteristiche, che ne fanno delle vetture, eleganti, comode e al contempo sportive. Molto riuscito il 1.6 THP a benzina da 210 CV che abbiamo provato sulla DS5, capace di spingere la vettura a 235 km/h con una facilità sorprendente. Anche se nella prova effettuato per l’occasione sulle strade che da Milano portano a Varese e poi al confine svizzero, è stato possibile constatare l’estrema elasticità del propulsore, con una spinta già evidente in quinta marcia ( i rapporti sono sei) a partire da 1.500 giri.

Validissimi, ovviamente, anche i diesel in gamma, come per esempio il 1.6 HDi da 120 CV delle DS3 berlina e Cabrio, mentre quello della DS4 arriva a 180 CV. Riassumendo, la gamma DS Performance Line prevede 4 motori a benzina per DS3 e DS3 Cabrio con potenze da 82 a 165 CV e prezzi a partire da 19.800 euro, e tre diesel da 75 a 120 CV e prezzi a partire da 21.800 euro. La DS4 ha tre benzina da 130 a 210 CV e un listino che parte da 26.200 euro, piu tre diesel da 120 a 180 CV e un listino base di 27.950 euro. Infine la DS5 con due benzina da 165 e 210 CV e due diesel da 150 e 180 CV con prezzi che partono rispettivamente da 37.800 euro e da 39.200 euro.

Ed eccoci a Stefano Accorsi. Che con DS per ora non ha nulla a che vedere, ma che è da tempo testimonial del marchio Peugeot. In una serata tipica sui Navigli della Milano che conta, l’attore italiano ha presentato una serie di 6 episodi che lo vedono protagonista con alcuni modelli della casa del Leone, compreso il nuovissimo Suv 5008 che proprio in questi giorni sarà presentato e fatto provare alla stampa internazionale. L’iniziativa, una webserie si chiama sensationdriver, in cui Accorsi riveste il ruolo di regista e attore al contempo, con la collaborazione del team di Havas Milan.

Ovviamente non solo le Peugeot, ma splendide fanciulle, sono le protagoniste. Sono già pronti dei sei episodi, con temi come gioia, invidia, esaltazione, paura, orgoglio, stupore. Collegandosi al sito peugeotsensationdriver.it sono gli utenti a scegliere quale sensazione e quale auto vivere in modo originale e divertente. La Peugeot prevede un invasione a livello europeo di questa iniziativa, con uno stanziamento di circa 60 milioni di euro.