Quanto conta la “faccia” con un cuore così? La Seat Leon Cupra segue retta i diktat di famiglia, mette mano al design, ma rimane pressoché la stessa di sempre. Il gioco di paraurti e gruppi ottici altro non è che una conferma per dare vigore alla punta di diamante della produzione spagnola. Ma se non ci fermiamo all'estetica, si scopre cosa ci sia davvero di interessante in questa (quasi) nuova edizione di Leon Cupra. Il primo dato da far balzare in piedi, riguarda ovviamente la cavalleria in dote al 2.0 TSI. L'ago della bilancia non lascia scampo ad alcun dubbio: i 300 cavalli di potenza sono a portata di pedale dell'acceleratore. Ad alimentare poi il quadro prestazionale, ci pensa pure la coppia motrice, che abbandona i precedenti 350 Nm, per passare agli attuali 380. I numeri ci sono, le prestazioni anche: la velocità massima è autolimitata a 250 km/h, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h è coperto in 5,6, 5,7 oppure 5,9 secondi. A seconda che si tratti della variante di carrozzeria SC (tre porte), 5 porte o wagon ST. Quest'ultima poi, avrà anche l'onere e l'onore di riportare in auge la trazione integrale sulle sportive di Martorell. Probabile che in Italia la vedremo solo in un secondo momento la ST Cupra 4Drive.

Per adesso meglio affidarsi ad una trazione anteriore da 300 cavalli, che scarica la potenza a terra grazie ad un differenziale autobloccante formato da un pacco frizioni, gestito però dall'elettronica di bordo. Il sistema può trasferire il 100% della coppia motrice da una ruota all'altra. Una specifica che su strada si sente tutta...dal primo all'ultimo chilometro. Il fatto che a coadiuvare il pacchetto Seat Leon Cupra ci fossero pure dei cerchi da 19” che calzavano dei pneumatici Michelin Pilot Sport Cup2, la dice lunga sulla trazione disponibile. Affermare che si tratti di una vettura incollata a terra è dire poco. Meglio crederci che limitare la dose di gas disponibile. Più le si da corda e più ti tiene alla corda, con un avantreno granitico che non molla mai la presa. Decisamente troppo veloce per le strade percorse dai comuni mortali. Perché una prestazione così elevata, rischia poi di inficiare sul divertimento puro. 

La vita di bordo è onnicomprensiva di tutta quella serie di servizi che assicurano la connessione tra il vostro smartphone e la vettura. Tre “stili” di vita per altrettanti protocolli: MirrorLink, Apple CarPlay e Android Auto. Una peculiarità ereditata dal precedente Seat FullLink, giunto sulla Leon restyling all'edizione più evoluta. Di fatto le dinamiche dell'abitacolo sono le stesse di sempre e l'unica differenza percettibile tra questa Leon da 300 cv e la precedente da 290, è il sound del 2.0 TSI. Finalmente si è deciso di abbandonare la sobrietà per lasciarsi andare a qualcosa di più passionale. Tant'è che in modalità Sport e Cupra, il sapore delle cambiate racchiude qualcosa di racing.

Già in vendita presso la rete Seat, sarà in concessionaria a partire dalla primavera. Nel Bel Paese sarà solo una questione di trazione anteriore e cambio doppia frizione a sei rapporti DSG. Ma tutti e tre i tipi di carrozzeria avranno il medesimo prezzo: 36.600 euro

SEAT, LA GAMMA COMPLETA E IL LISTINO