BARCELLONA - La decima generazione della Honda Civic è arrivata, e con tutti i suoi cavalli galoppa per le strade di Barcellona. È stato sulle strade della Catalogna che abbiamo potuto scoprire la sportiva e dinamica berlina a cinque porte della casa nipponica.

Modello chiave per Honda in Europa, ed essenziale per le vendite e la tradizione produttiva del brand in questa regione del planisfero, la nuova Civic è più larga, più lunga e più bassa di ogni sua precedente, e presenta poche sporgenze e linee tese, e delle dimensioni non scontante per il segmento C. Grazie a queste l’abitacolo è più grande e spazioso, e dispone anche di un bagagliaio di tutto rispetto. Ma questo non fa dimenticare il Dna sportiveggiante della sua tradizione, che si percepisce appena si schiaccia il pedale dell’acceleratore.

Lo dimostrano i 129 cv del motore di appena 1 litro tondo di cilindrata, ed anche gli addirittura 183 cv del 1,5L. La coppia c’è lungo tutto il range di utilizzo, sin dai bassi regimi fino ai quasi 6000, ed i 200 Nm (poco meno col cambio CVT, che ne “mangia” circa 20) si fanno ben apprezzare sul motore più piccolo, mentre si sale fino a 240 Nm per quello più possente. 

Ma non di solo motore si parla su questa nuova Honda, che dispone di un assetto valido e che ricorda quelli da pista, vista la quasi totale assenza del sottosterzo che normalmente si trova sulle vetture di produzione per fare andare più piano l’utilizzatore meno avvezzo alla guida. Il lavoro realizzato dagli ingegneri della Honda su telaio (più rigido), sospensioni (dietro ora c'è un multilink) e sul baricentro più basso fa decisamente sentire i suoi effetti benefici. Colpisce molto la stabilità del muso, che si lascia guidare con sincerità e non fa nessun ondeggiamento strano nemmeno nei cambi di direzione più sostenuti. Ottimi il poco rollio ma soprattutto il beccheggio quasi assente, che infonde un senso di agilità nel transitorio.

Sicuramente aiuta anche la gommatura generosa (235/45 da 17 pollici), ed anche il buon cambio dalla leva corta e posizionata in alto sul tunnel centrale con cui aiutarsi per “domare” la belva, che rende al massimo nelle strade ritorte sulle colline dietro Barcellona, ai medi regimi e su cui divertirsi a studiare le traiettorie che congiungono una curva dopo l’altra.

La posizione di guida è più in basso e il sedile è ben contenitivo, ma comunque ampio e comodo. La visuale anteriore è molto buona, mentre bisogna abituarsi a quella posteriore, con l’alettone che taglia quasi a metà il lunotto. La strumentazione dalla linea moderna si legge bene e si vede comodamente anche col sole, e dal volante si passa comodamente da una pagina all’altra del computer di bordo e senza togliere gli occhi dalla strada si riesce ad essere informati di tutto. Molto intuitivo da utilizzare, e basta qualche minuto per abituarsi ai comandi al volante (che hanno scritte non evidentissime, ma con qualche prova si arriva a capire). Grande e ben visibile il touchscreen da 7 pollici sopra il cambio, mentre sono più difficili da trovare ed utilizzare le prese Usb e 12V, poste sotto la console. C’è comunque un’altra usb, che è sotto il bracciolo in un tunnel profondissimo e decisamente capiente.

Passando al discorso del prezzo, la Civic 1.0 T. Elegance costerà 25.000 euro (incluso il navigatore satellitare) e tutta la gamma arriverà in concessionaria tra un mese, dal weekend del 18-19 marzo. 

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