Barcellona - Certamente per pochi. Pochissimi in Italia, presumibilmente, di più all’estero – iniziando proprio dagli Stati Uniti – dove una coupé classica e di lusso come questa nuova E può rinnovare l’interesse di una clientela facoltosa mettendo in campo un ricco assortimento di qualità di classe superiore.

Del resto, la nuova E Coupé deriva dalla berlina ereditandone l’eccellente patrimonio tecnico e tecnologico, cui aggiunge il sapore della sportività declinata tradizionalmente: nei contenuti e nell’eredità, dato che una due porte sportiva di classe medio-superiore esiste in Mercedes dal 1968.

Le forme guadagnano in slancio, sulla generazione precedente, potendo contare su una manciata di centimetri supplementari in lunghezza (12 in tutto): i 4,83 metri tratteggiano linee più tese e proporzionate, perfettamente in sintonia con lo stile della marca tedesca, dal forte equilibrio tra eleganza e sportività. Senza acuti particolari, è vero, ma il modello è confezionato su misura per i gusti di riferimento della platea cui si rivolge. Probabilmente non troppo giovane, tant’è che tra i punti di forza evidenziati dalla Casa figura l’accresciuta abitabilità posteriore.

La proviamo subito ed in effetti – tolta l’inevitabile, minor comodità di accesso rispetto ad una berlina – l’accoglienza sul divano posteriore offre una sistemazione del tutto adeguata a due adulti, anche per trasferimenti di medio raggio.

In alternativa, questo spazio resta a disposizione per i bagagli supplementari di una vacanza senza obblighi di rientro prestabilito, come ci si può aspettare da un’auto il cui listino parte da 56mila euro (220d) ma che rende il meglio di sé spinta dalle motorizzazioni alto di gamma.

Con speciale riferimento al “tremila” V6 benzina biturbo da 333 cv (0-100 km/h in 5”3) della E 400 4Matic (solo a trazione integrale). “Vestita” di tutto punto, allestimento top di gamma e dotazione tecnologica completa, la E Coupé si adatta come un guanto ad ogni esigenza.

Dolce, docile e “morbida” da condurre in souplesse, con le sospensioni ad aria (Air Body Control) regolate su Comfort, ma anche in grado di offrire una conduzione dinamica delle più autorevoli tra le curve di medio raggio in successione – sono presenti i controlli attivi di rollio, beccheggio e corsa – una volta impostata la modalità più sportiva.

Cambia naturalmente carattere anche il cambio automatico a nove rapporti 9G-Tronic (se la gioca con l’eccellentissimo ZF otto marce per qualità globale), per un’esperienza delle più eclettiche e versatili in questa categoria d’auto. L’auto è pensata essenzialmente per viaggiare nel miglior modo possibile, al pari della berlina di riferimento: con i migliori sistemi di ausilio attivo che avvicinano sempre di più la guida autonoma, conferendo sul piano pratico una gran fetta di relax e sicurezza supplementari.

L’abitacolo è come la veste estetica, personalizzabile spaziando dalla forte impronta sportiva (AMG Line) alla più elegante classicità; l’opulenza dell’accoglienza alterna inserti in materiale pregiato ad una strumentazione in ogni caso tutta digitale, con i doppi schermi da 12,3” per cruscotto e comparto navigazione/infotainment.