Maiorca - Spagna

Il rinnovamento della Golf passa anche per le versioni ecologiche, oltre che per le sportivissime GTI Performance ed R. La Casa di Wolfsburg tiene aperte molte porte verso il futuro, senza giustamente tralasciare nessuna alternativa in un panorama dai confini ancora incerti.

La e-Golf rappresenta, per la gamma, la scelta completamente elettrica e la teorica soluzione ad “emissioni zero” ai problemi del rispetto ambientale, a patto di usare energia rinnovabile. Nella sua nuova versione è dotata di batterie con un’inedita tecnologia per le celle che ha permesso di aumentare l’autonomia del 50% sino a un limite di 300 km nel ciclo NEDC. Alla guida, in condizioni normali, si possono percorrere circa 200 km con una carica delle batterie agli ioni di litio che hanno una capacità di 35,8 kW/h. Il motore ha una potenza di 100 kW (136 cavalli) e una coppia di 290 Nm, che permettono di toccare i 150 km/h e accelerare da 0 a 100 all’ora in 9”6.

Alla guida risulta gradevolmente fluida, con la tipica spinta immediata fornita dal motore elettrico. È in listino a 39.250 euro, ma tramite un’interessante offerta di finanziamento chiamata Progetto Valore si può avere a 299 euro al mese con un anticipo del 20% su un prezzo limitato a 32.200 euro. Dopo 3 anni la Volkswagen garantisce di riconoscere la metà di questo valore per disporre della prossima futura I.D.

Accanto alla e-Golf rimane ovviamente in listino l’ibrida plug-in GTE, proposta allo stesso prezzo di 39.250 euro. Grazie all’azione combinata del quattro cilindri 1.4 TSI da 150 cavalli e un motore elettrico da 75 kW, ha una potenza combinata di 204 cavalli. L’asso nella manica è rappresentato da un’autonomia di circa 50 km in modalità completamente elettrica. Dando fondo alle possibilità del gruppo propulsore, si possono comunque raggiungere i 222 km/h accelerando da 0 a 100 all’ora in 7”6. Al solito, i consumi possono essere molto contenuti grazie all’apporto del motore elettrico e della relativa modalità esclusiva EV di utilizzo.

Sul fronte delle sportive è sulla cresta dell’onda la GTI, importata ora in Italia esclusivamente nella variante Performance, che vanta una potenza di 245 cavalli contro i 230 della GTI precedente. È in vendita a partire da 34.900 euro con il cambio manuale a sei marce (36.900 con il DSG a sette rapporti) e garantisce un sicuro piacere di guida pur senza essere impostata in maniera estrema sotto il profilo dell’assetto e delle regolazioni dello sterzo anche nella modalità più sportiva. Le prestazioni parlano da sole, con una velocità di punta autolimitata a 250 km/h e un tempo di soli 6”2 per accelerare da 0 ai 100 orari. Il quasi indispensabile differenziale autobloccante fa parte delle dotazioni di serie del modello.

Ai vertici della gamma rimane la R a trazione integrale 4Motion, il cui quattro cilindri turbo a iniezione diretta ha avuto un supplemento di potenza di 10 cavalli. Con un totale di 310 cavalli è la Golf più potente di sempre, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 4”6 con il cambio DSG, alternativo al manuale a sei marce, ferma restando una velocità massima autolimitata a 250 km/h. Il prezzo è fissato in 46.800 euro con i freni Performance disponibili in opzione, così come gli scarichi in titanio Akrapovic, tra l’altro più leggeri di 7,2 kg. Come tutte le altre rinnovate Golf, anche queste versioni possono contare su strumentazione digitale, comandi gestuali con il sistema di infotainment Discover Pro e assistenza alla guida in coda sino a una velocità di 60 km/h.