Se fosse una questione di denominazioni, il nuovo Crossland X di Opel sarebbe classificato come Crossover. Di fatto si presenta come una vettura dall'assetto rialzato, spaziosa quanto basta per soddisfare le esigenze tipiche di una famiglia. Lungo poco meno di una Mokka X (4212 mm contro 4278 mm), vanta la sola trazione anteriore. Un dato che certifica l'esperienza cittadina come la più rilevante all'interno del panorama Crossland X. Una vettura che ha il compito di portare al debutto la comunione dei beni tra la Casa tedesca e i francesi di PSA. Infatti è stata realizzata sulla piattaforma PF1, la stessa di nuova Citroen C3 e di Peugeot 2008 per intenderci.

E pure sotto il profilo delle motorizzazioni condivide le più note unità francesi, sia quando si tratta di benzina oppure di diesel. Ecco perché, seppur con una modifica nella nomenclatura, la famiglia alimentata ad ottani ruota attorno al 1,2 litri tre cilindri. Che in configurazione aspirata eroga 81 cavalli, mentre in quella sovralimentata passa a 110 e 130 cavalli. Con l'edizione Turbo meno potente è disponibile pure il cambio automatico a sei rapporti dell'Aisin. Quando invece si passa al cetano, è il 4 cilindri di 1,6 litri a farla da padrone. In questo caso i livelli di potenza sono due, 99 e 120 cavalli. Ed è proprio quest'ultimo il protagonista della nostra prima presa di contatto. Un propulsore solido, dotato di 300 Nm di coppia motrice, sufficientemente rotondo per garantire un piglio brillante al Crossland X di Opel. Leggermente ruvido ai bassi, non ha un grandissimo allungo. Mentre il cambio manuale a sei rapporti non ha una spaziatura che agevola i passaggi di marcia più rapidi. 

Però la posizione è comoda, vicino al volante, risultando così molto pratica da usare. Come ogni Opel che si rispetti, il numero di tasti e bottoni, sebbene sia diminuito negli anni, è comunque rilevante. Con quelli posizionati nella zona inferiore, nei pressi del pozzetto alla base della consolle centrale, che andrebbero azionati a vettura ferma onde evitare distrazioni. A tal proposito il pozzetto in questione risulta essere un po' piccolo per gli smartphone di ultima generazione. Un vero peccato, perché in questo modo non è possibile usufruire della ricarica wireless messa a disposizione da Opel Crossland X.

La sezione multimediale provvede ad assolvere sia Android Auto che Apple CarPlay; oltre ad annoverare il sistema Opel OnStar, divenuto una garanzia di ogni nuovo modello della Casa tedesca. Il tutto con la super visione di IntelliLink, il cuore dell'infotaiment di Crossland X. Facile ed intuitivo da impiegare, anche quando si decide di “specchiare” il proprio smartphone. L'accessibilità ad Android Auto è stata immediata. Altrettanto bene la visibilità al cambiare delle condizioni di luce. Una vita di bordo che si completa con una spaziosità rilevante, sia in senso longitudinale sia in quello trasversale. A tutto vantaggio degli occupanti che, nella porzione posteriore, possono contare sulla presenza di poltrone scorrevoli. Una soluzione utile per modificare il volume disponibile del vano bagagli. Un vano che vanta una capacità che può variare da 410 a 1255 litri. E, nonostante l'altezza da terra non sia quella di un'utilitaria, l'accesso non è mai compromesso.

Quanto alla dinamica di guida, la vettura tedesca si conforma esattamente con tutte quelle specifiche tipiche di un crossover. Così è il confort di marcia a dominare la scena, esaltando una condotta di guida particolarmente rilassata. L'assetto è tendenzialmente morbido, ma mai tale da mettere nelle condizioni di galleggiare. Mentre la durezza dello sterzo amplifica il fatto che l'auto abbia nelle corde il territorio urbano, piuttosto che strade ricche di curve. Il porte aperte sarà il 10-11 giugno e, al lancio, la versione equipaggiata con il 1.2 aspirato benzina in allestimento advance (ossia comprensivo di IntelliLink e Opel OnStar), sarà disponibile al prezzo di 14.900 euro, anziché 16.950.

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