Valladolid

Soprattutto in Italia, chi dice Fiesta dice Ford. Venduta in ben oltre un milione di esemplari da noi a partire dal 1976, è diventata “la” Ford per eccellenza, anche se il listino del marchio spazia attraverso molti altri segmenti di mercato. La Fiesta ha continuato a poggiare su basi solide, al punto che l’ultima generazione, restyling compreso, è durata praticamente dal 2008 ad oggi. Quella che è la settima, in arrivo da settembre, si presenta quasi completamente nuova e, soprattutto, con l’ambizione di essere la vettura tecnologicamente più avanzata nel suo segmento.

La linea pulita non si distacca dalla tipica impostazione stilistica delle attuali Ford, a cominciare dalla presa d’aria trapezoidale e dai fari allungati. La lunghezza è aumentata di 7 cm mentre la larghezza è cresciuta di 13 mm. La gamma dei cerchi spazia da 15” a 18” mentre prima era compresa tra 14” e 17”.

Le finiture estetiche permettono di riconoscere l’allestimento Plus, quello d’accesso, dal Titanium che è dotato di inserti cromati e fendinebbia verticali. Ancora più caratteristico è l’aspetto delle ST-Line, con il kit sportivo, e delle Vignale, le più raffinate Fiesta in arrivo nel 2018.

Parlando di soluzioni tecniche, va segnalata l’introduzione del riconoscimento dei pedoni anche pochissima luce grazie alla definizione della nuova telecamera. Il sistema, che può contare pure sull’ausilio del radar frontale, avverte della presenza di pedoni anche di notte prima di attivare la frenata automatica senza reazioni da parte del guidatore. Parlando di frenata automatica, è interessante anche quella attivata quando si esegue la manovra di parcheggio assistita, con l’impossibilità di andare a toccare l’auto dietro facendo retromarcia.

La gamma di motori parte dai 3 cilindri aspirati 1.1 a benzina da 70 e 85 cavalli. In gamma ci sono poi i turbo Ecoboost da 100, 125 e 140 cavalli, oltre ai turbodiesel 1.5 TDCi da 85 e 120 cavalli. Gli interni appaiono razionali, con tutte le versioni dotate di schermo centrale touchscreen, da 6”5 sulle Plus e da 8” sulle altre varianti. Tramite il sistema Sync c’è un’ampia e nota connessione con gli smartphone di ogni tipo.

Alla guida emerge un comportamento omogeneo su ogni tipo di percorso, con un pronto inserimento in curva. Pur conservando la piattaforma precedente, la nuova Fiesta è migliorata nella prontezza di risposta, con una buona tenuta di strada che è ancora più soddisfacente con l’assetto irrigidito delle versioni ST-Line.

Nel corso della nostra prova abbiamo potuto apprezzare la progressività e la silenziosità del turbodiesel da 120 cavalli oltre ai precisi inserimenti del cambio manuale a sei marce.

Bene anche il 3 cilindri Ecoboost da 140 cavalli esclusivo della variante ST-Line, la più sportiva disponibile in attesa della ST che debutterà il prossimo anno. Per quanto riguarda i prezzi, sono sostanzialmente immutati rispetto a prima, pur con qualche dotazione in più di serie, come radio e climatizzatore. Per il lancio si parte da 10.950 euro per la 1.1 a benzina da 70 cavalli.