ZUFFENHAUSEN - Quello che vuoi, come vuoi, quando vuoi. Non è l’utopia del mondo automotive, bensì il piacere di poter scegliere in funzione delle proprie esigenze. E l’unica garanzia di potersi distinguere, senza incorrere nel rischio di sentirsi un ricco omologato. Qui non si tratta di Porsche, ma della “vostra” Porsche. Che può essere vestita con l’abito che più le si addice secondo i vostri gusti. Perché qui siamo a casa Manufaktur, la sartoria di Zuffenhausen. Una componente importante del mondo Porsche, che coinvolge quasi un cliente su due di 911. L’icona tedesca, personalizzata per essere unica e inimitabile per il suo fortunato proprietario. Il reparto Exclusive Manufaktur nasce più di trent’anni fa. Altro nome, altri tempi, ma stessa cura del dettaglio. E soprattutto stessa attenzione a rispettare l’individualità di chi commissiona una vettura agli uomini e alle donne del mondo Manufaktur. Veri e proprio artigiani che fanno della manualità il punto di forza inimitabile, senza contare l’esperienza legata all’ingegneria del prodotto.

Ecco perché oggi si parla di Porsche 911 Turbo S Exclusive. Un pezzo prodotto in soli 500 esemplari, che sublima il piacere di guida promosso dalla già prestazionale 911 Turbo S. Ma come si fa? In primis mettendo mano alla meccanica, innalzando la potenza alla quota di 607 cavalli. Tanto che per passare da 0 a 100 km/h bastano appena 2,9 secondi. Mentre dopo altri 9,6 secondi si tocca quota 200 km/h, conquistando quindi tre decimi di secondo rispetto al modello di serie 911 Turbo S.

E poi “abusando” della perizia messa in campo dal reparto Manufaktur. Gli esempi in questo settore si susseguono rapidamente. La nuova serie Porsche è solo l’ultima di una grande dinastia. Dalla 911 Sport Classic del 2009 limitata a 250 pezzi alla 911 Speedster, omaggio alla 356 Speedster realizzata proprio in 356 unità. Senza contare che, sulla base della Panamera Turbo S Executive, tra il 2014 e il 2015 prese forma la Panamera Exclusive Series prodotta in 100 esemplari. Un cenno storico, tanto per inquadrare l’argomento.

Tornando alla Turbo S Exclusive, si scopre che, dal colore ai materiali che vestono l’abitacolo, ogni elemento rappresenta il massimo disponibile. La lavorazione del carbonio è l’elemento trainante di questa nuova versione di Porsche 911. Impiegato in diverse parti della carrozzeria, sono tetto e cofano anteriore gli elementi di spicco. Elementi verniciati, ma che conservano la parte centrale con il materiale a vista. Una scelta dettata dalla volontà dei numerosi clienti, desiderosi di vedere il carbonio nella sua forma più pura.

A bordo Alcantara e pelle dominano la scena. Mentre la tecnologia che la veste è quella nota della rinnovata famiglia 911. Già detto del plus di cavalli, il sei cilindri boxer è accoppiato alla trazione integrale, comandato dal celebre PDK doppia frizione a sette rapporti. La presenza dell’asse posteriore sterzante contribuisce ad esaltare la dinamica di guida, conferendo all’auto un limite che non sembra avere fine. Potendo contare su di una trazione integrale sempre puntuale e precisa, tesa a massimizzare la massima velocità in curva. E poi ci sono i freni carboceramici, che abbandonano il classico colore giallo delle pinze, per un perentorio nero. La strada le sta un po’ stretta, ma si lascia domare con estrema facilità. E poi sa farsi apprezzare anche nel traffico, conservando un aplomb da vera radical chic. 

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