Lexus LC, ecco la nuova portabandiera del Marchio premium di Toyota. LC sta per Luxury Coupé, sintesi della vocazione di un modello speciale. Definita come granturismo, la LC rappresenta la trasformazione di Lexus, da produttore di auto di qualità assoluta a vetture di stile ed emozione, senza perdere requisiti di eccellenza costruttiva.

Una bella sfida per chi per 28 anni aveva coccolato clienti. Soprattutto americani, con paciose berlineammiraglie e SUV. E trovato estimatori, fedelissimi e non numerosi in Europa grazie alle virtù delle motorizzazioni ibride.

La LC è il punto di svolta. Il nuovo simbolo di Lexus è una GT, sinuosa e lussuosa. Realizzata sulla nuova piattaforma modulare GA-L (acronimo di Global Architecture Luxury, sostantivo che non manca mai …). Granturismo giapponese, rassegna di stile e tecnologia. Di fatto un manifesto su quattro ruote del nuovo corso Lexus e per questo difficilmente catalogabile.  

Una 2+2 classica, nel senso che i posti dietro sono di fatto virtuali. Paragonabile con cosa? Alla lontana con la quasi omonima Maserati GranTurismo e con la BMW Serie 6 Coupé (e futura Serie 8). Trattasi comunque di nicchia estrema. Ma questo non interessa Lexus, il messaggio è un altro. 

Che la LC, lunga 4,77 metri, porta in dote con un design filante, tagliente nelle linee orizzontali e verticali. Con una calandra protesa, riprendendo gli stilemi della concept LF-LC presentata a Detroit nel 2012. E riproponendo molta della tecnologia nata con la supercar LFA. Non a caso la LC viene assemblata sulla stessa linea di montaggio.

Abbiamo provato tra Germania, Austria, Svizzera e Italia, la versione ibrida. Spinta da un V6 benzina da 299 cavalli, abbinato a un motore elettrico. Per un totale di 359 cavalli di potenza e 348 Nm di coppia. Sufficienti a garantire uno “zero-cento” in cinque secondi  netti. E una guida sempre dinamica. E anche abbastanza elastica. La distribuzione delle masse è ottimale (52-48) la nuova batteria agli ioni di litio leggera e ultracompatta è più piccola del 20% a quella al nichel-metallo idruro vista sulla Lexus LS. Ed è stata inserita tra i sedili posteriori e il portabagagli.

La LC “green” lavora con dieci marce speciali.Ovvero c’è un cambio automatico a quattro rapporti, i primi tre sono normali e il quarto è un overdrive. Grazie alla centralina dell’e-CVT ci sono tre marceelettriche”, abbinabili a ognuna delle altre tre. Ovvero: tre per tre fa nove marce, dieci con l’overdrive. Come lavora? Bene, anche se c’è un leggerissimo ritardo nel kick-down. Non certo l’effetto “autobus”. La LC ibrida in città viaggia come una Prius, ma con una riserva di potenza eccezionale.

Pronta grandi progressioni con un passo felpato, da vera pantera. Regalando un ottimo confort. E la sicurezza di uno sterzo preciso e di appoggi sicurissimi, grazie anche alle nuove sospensioni. Non ci sono ombre inquietanti. Anzi il suono del motore si sente bello rabbioso e non ci sono attuatori o altri accorgimenti per esaltarlo. E quando si va tranquilli, regna il silenzio.

Il tutto condito, in quasi 800 km di percorso misto, città, autostrade (anche senza limiti di velocità), statali, salite e discese, di oltre 12 km/litro.

Ci sarebbe anche il benzina. L’ottimo V8 di 5 litri eroga 477 cavalli e 540 Nm di coppia, accoppiata con l’eccellente cambio automatico, il Direct Shift a dieci marce. Realizzato dallo specialista Aisin. Capace di un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4”7. Un classico, per gli amanti del genere. Ma per ora le poche decine di unità vendute sono state ibride. Per la precisione il 95%.

La Lexus LC in Italia è disponibile in due allestimenti. Luxury e Sport+, per entrambe le motorizzazioni al prezzo di 105.500 e 115.500 euro. Il secondo aggiunge polastica Rinforzata con fibra di carbonio sul tetto, uno spoiler posteriore, che si apre oltre gli 80 km/h. Sedili più contenutivi e soprattutto il Lexus Dynamic Handling con le quattro ruote sterzanti. Che sotto gli 80 Km/h permettono agilità, sterzando in direzione opposta. E sopra regalano stabilità, sterzando nella stessa direzione. Altra chicca.

Siamo pronti per un’auto del genere? Le GT, oltre che italiane, tedesche e inglesi possono essere anche giapponesi? Qualcuno, specialmente negli USA, potrebbe darci una risposta molto decisa.

LEXUS LC 500: GAMMA. SCHEDE TECNICHE, PREZZI