LUBIANA. Il mercato dei grandi pick-up, che in USA è floridissimo, è in crescita costante da qualche anno anche in Europa. Non in Italia, però, purtroppo, dal momento che per il nostro Codice della Strada questi veicoli possono essere immatricolati solo come autocarri, quindi dovrebbero essere utilizzati solo per lavoro e solo da addetti ai lavori, ma non per diporto. In realtà i casi di tolleranza da parte delle Forze dell’Ordine sono ormai tanti, dal momento che non c’è una ragione logica o tecnica per la quale questi mezzi non possano essere utilizzati anche di domenica e con la famiglia per andarci a sciare o per portare i wind surf, ma si tratta di un’area ancora troppo poco definita perché un privato possa provvedere ad acquistare un mezzo del genere con la dovuta leggerezza. 

Ma, dicevamo, in Europa (e anche nell’America del Sud) i pick-up vanno alla grande e così anche la Renault ha deciso di scendere in questo campo, peraltro entrando dalla porta principale, visto che può contare sull’immenso know-how in materia della controllata Nissan.
L’Alaskan è da considerare, in effetti, uno spin-off del rinomato Nissan Navara, del quale ripropone integralmente la struttura e la meccanica, mentre lo stile esterno è stato ridefinito sulla base degli stilemi Renault di oggi, soprattutto nella parte anteriore.

Per il momento è disponibile solo la versione a doppia cabina, con quattro porte e cinque posti, più un cassone che misura 1,578 mm di lunghezza e ha una larghezza massima di 1,560 mm, per una superficie totale di 2,46 mq. La portata complessiva è di quasi 1 tonnellata, mentre la capacità di traino è addirittura di 3.500 kg.

La trazione è posteriore, con la possibilità di aggiungere anche l’anteriore sui fondi a scarsa aderenza (è inseribile sotto i 60 km/h e mantenibile fino a 100 km/h) e, in questo caso, sono diponibili anche le marce ridotte. Di serie c’è il differenziale posteriore a slittamento elettronico e, a richiesta, quello meccanico bloccabile manualmente.

Secondo Renault, gli angoli d’attacco, di dosso e d’uscita sono, rispettivamente, di 29°, 22,2° e 25°, con una capacità di guado di 450 mm. Non ci sono dati ufficiali a proposito della pendenza massima superabile, ma è verosimile che il limite sia quello dell’aderenza dei pneumatici, su valori del 100% (o 45°).

Insomma, l’Alaskan è un vero veicolo offroad con pochi compromessi e questo vale anche per la struttura, con un telaio a longheroni e sospensioni posteriori a ponte rigido, anche se in una versione raffinata multilink, più efficace su asfalto, e con molle elicoidali anziché le tradizionalissime balestre.

Le motorizzazioni disponibili sono due, entrambe di 2,3 litri: turbodiesel da 160 cv, disponibile solo con cambio manuale a 6 marce, e biturbodiesel da 190 cv, che può essere combinato anche con un cambio automatico a 7 marce.

Su strada l’Alaskan è un po’ rallentato dalla sua stazza (a vuoto pesa più di 2 tonellate e a pieno carico supera le 3, per una lun ghezza totale di 5,3 metri), che penalizza un po’ l’agilità, ma offre un confort buono, sia per quanto riguarda l’assorbimento delle sospensioni sia l’insonorizzazione, a livello di un suv di qualità. Sterzo e freni non hanno ovviamente un appeal sportivo, ma consentono di muoversi con una disinvoltura abbastanza sorprendente per un mezzo con queste caratteristiche.

In occasione del lancio abbiamo potuto provare la versione top di gamma, con il motore da 190 cv e il cambio automatico, che non è un fulmine ma permette di mantenere in scioltezza andature di tutto rispetto (la Casa dichiara 180 km/h di velocità massima, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi) mentre, sempre secondo le dichiarazioni ufficiali, i consumi sono i migliori della categoria (6,9 l/100 km nel ciclo combinato).

E fuoristrada diventa tutto facile, con gli unici limiti dettati dagli ingombri e dal tipo di gomma impiegato, anche per il generoso aiuto dell’elettronica (controllo trazione, assistenza di partenza in salita e controllo della velocità in discesa). Oltre all’assistenza offerta dalle telecamere perimetrali, che aiuta anche nei parcheggi.

I prezzi dell’Alaskan partono da 27.600 euro e arrivano a 37.300 euro per la versione provata (nell’allestimento più lussuoso Executive che comprende anche selleria in pelle, sedili elettrici, navigatore, cerchi in lega da 18”, fari full led e via discorrendo) ma, trattandosi di un veicolo commerciale, si tratta di cifre senza Iva. E si tratta di prezzi leggermente inferiori a quelli delle corrispondenti versioni del Nissan Navara. Gli ordini si apriranno in Italia il 3 novembre, mentre la commercializzazione vera e propria inizierà l’11 novembre.

RENAULT: LA GAMMA E TUTTI I PREZZI