Il restyling porta buoni consigli. Rinnegare una tradizione che fa della sportività un vanto, non deve essere un limite quando si tratta di vetture elettriche. La i8, sebbene sia ibrida, ne è un esempio. Meno la i3. O almeno sino a questo momento. Con il debutto dell’edizione “ristilizzata” arriva sul mercato anche la variante s. Una lettera che la dice lunga sul reale potenziale della vettura, ma che non estremizza il concetto di elettrico.

Le tinte forti sono un segnale inequivocabile, così come le modifiche ad assetto e motore. Questo perché la nuova Bmw i3 s, pur conservando lo schema originale, può certificare un’altezza da terra ridotta di 10 mm e delle carreggiate più larghe di 40 mm. Le spalle si sono fatte più larghe come si dice in gergo, alimentando la “presenza” a terra. Il tutto accompagnato da un incremento di 14 cavalli dell’unità elettrica. Così, alla voce potenza, il dato dichiarato passa da 170 a 184 cavalli. Senza dimenticare i 270 Nm di coppia motrice disponibili a partire da 0 giri/min, che rappresentano un ulteriore must in chiave prestazionale.

La velocità non da valore alla performance essendo limitata a 160 km/h, ma il passaggio da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi, potrebbe invece godere del beneplacito degli appassionati più incalliti. Ma attenzione a non farvi prendere dall’ansia da quarto di miglio, perché alla terza accelerata da fenomeni, il rischio è che i 200 km di autonomia garantiti sulla carta, rimangano solo una vaga possibilità. Se optate per la versione di Bmw i3 s equipaggiata con il sistema di range extender, portate a casa 330 km in quanto a range, ma perderete qualcosa sullo scatto.

I cerchi di lega da 20", disponibili in nero o in versione bicolore, hanno un canale più largo rispetto alla i3 dall’animo più urbano. Contribuiscono a dare carattere al corpo vettura, che altrimenti non avrebbe argomentazioni per essere considerato davvero sportivo. Anche perché a bordo non ci sono differenze e l’infotainment, seguendo i diktat bavaresi, ha una predilezione soltanto verso i device di origine Apple.

Aggiornati gli apparati di sicurezza, su strada salta all’occhio la funzione sport, che fa capolino tra comfort ed EcoPro Plus, tanto per dare un po’ di piacere a chi è preso dall’economy run. Certo è che l’elettrica Bmw, sia una bavarese fatta e finita. Nonostante il rumore sia quasi nullo e invece di ottani si alimenti con energia elettrica. Peccato che non si possa intervenire sulla soglia di intervento dell’Esp, perché telaio e prontezza di risposta sono davvero accattivanti e divertenti. Solo che bisogna fare attenzione ad un’autonomia ancora fortemente limitata, ma soprattutto condizionata dallo stile di guida. E ricordarsi che dalla presa di casa, se la quota è intorno allo 0% della batteria, ci vogliono circa 11 ore per raggiungere il picco del 100%. Se avete la capacità e la possibilità, sia economica sia di rete, di adottare la WallBox by Bmw, allora potete scendere a tre e 45 minuti… ma solo con quella da 7,4 kW. E i prezzi? Si parte da 42.800 euro per la Bmw i3 s, mentre lo scatto dei 47.500 euro è relativo a quella dotata di range extender

BMW, LA GAMMA COMPLETA E IL LISTINO PREZZI