ROMA - Il diesel che mancava, il motore che completa la gamma di Honda Civic sia nella versione a quattro porte che in quella a cinque. Il quattro cilindri 1.6 i-DTEC si aggiunge al turbo-benzina 1.5 declinato in due livelli di potenza, 130 e 182 cavalli, oltre al 2 litri della estrema Type-R da 320 cavalli.

La potenza del nuovo motore a gasolio è di 120 cavalli, con consumi dichiarati che, nel ciclo misto, arrivano a 27 km/litro. Silenzioso, pronto ai bassi regimi e abbinato a un cambio manuale a sei marce (ma è disponibile anche l’automatico a nove rapporti), sfrutta la buona coppia (300 Nm) regalando spunti sempre interessanti, su qualsiasi percorso. Anche se l’accelerazione (9”8 sullo 0-100) non è esaltante.



I miglioramenti su questo motore, la cui base è la stessa del 1600 i-DTEC già su CR-V, hanno interessato la testata, l’albero e il blocco motore di alluminio che ora dispone di rinforzi speciali per ridurre rumore e vibrazioni. Nuovi pistoni in acciaio fucinato riducono la perdita di raffreddamento nel blocco motore.
La gamma 1.6 i-DTEC ha un prezzo di partenza di 23.900 euro.

Ma Civic 1.6 i-DTEC non è l’unica novità Honda in questo inizio anno: abbiamo guidato anche la Jazz Dynamic, con il motore 1.5 i-Vtec da 130 cavalli e una coppia massima di 155 Nm. Su un corpo vettura da 4 metri e 1.100 kg di peso, i 130 cavalli garantiscono un brio particolare alla piccola di casa Honda. Il motore è abbinabile anche al cambio automatico CVT, ma in questo caso lo scatto ne soffre: da 0 a 100 km/h in 8,7 secondi (cambio manuale) e in 10,0 secondi (CVT).