JEREZ. Per avere la nuova Renault Megane R.S. occorrerà aspettare maggio, per prenotarla già a marzo. Da 35.350 euro con  il cambio manuale a 6 rapporti e telaio Sport. Che diventano 1.700 euro in più con in telaio Cup. Possibile anche la scelta del cambio Edc, sempre a 6 rapporti. Di base tanta cattiveria, anche estetica, cerchi a 19” (a 1000 euro in più), impinato frenante Brembo e un motore 1.8 Turbo da 280 CV.

Va detto subito che la Cup esalta ancora di più le qualità di questo modello, viste le sospensioni irrigidite e il differenziale meccanico autobloccante. Che abbiamo provato solo sulla pista di Jerez, ben nota anche per la famosa speronata che Michael Schumacher diede alla Williams-Renault di Jacques Villeneuve nell’ormai lontano 1997. Andò malissimo al tedesco, con il canadese che vinse il titolo e il pilota Ferrari cancellato dalla classifica mondiale per il suo atteggiamento, certamente discutibile. Emozionante arrivare a oltre 220 km/h in quella stessa curva.

Una di quelle che esigono staccate da paura e tanta adrenalina. Ma non occorre essere piloti per andare forte con la Mègane R.S. (dove RS sta per Renault Sport), anche con tutti gli ausili elettronici disinseriti a la modalità “Race” configurabile tramite il sistema Multisense. Eccellente il sistema 4Control, specie su strada, con le ruote posteriore che si orientano di 2.7° in senso opposto a quelle anteriori fino a 100 km/h:il risultato è che nei percorsi stretti di montagna che abbiamo affrontato la R.S. sembra un vero e proprio go kart, agile e sensibile a ogni minima azione sullo sterzo. La casa dichiara una velocità massima di 255 km/h con una accelerazione da 0 a 100 km/ in 5”8 e un consumo medio di 16.4 km/litro.

Come da rito ottimistico, visto che (lasciando ovviamente stare la pista) sul percorso stradale di circa 200 km non siamo andati oltre gli 8 km/litro. Ma chi compra un “ferro” come questo pensiamo non si preoccupi di certe cose. In un’epoca in cui si parla sempre più di infotainment, di ibridi e via dicendo, ecco un esempio di come lo sguardo è ancora rivolto, seppur con piccoli numeri, verso chi ama ancora bielle e pistoni. E un bel sound, che non manca, anche se troppo “aiutato” dalle casse dell’hi-fi. E per gli irriducibili, a fine anno arriva anche la versione da 300 cv.