OXFORD - I due volti della Range Rover: Ibrida plug-in la prima, mostruosamente arrabbiata la seconda, nella versione SVR da 575 cavalli (foto in alto). Due modi di “essere” Range, due estremi che si toccano e che abbiamo toccato con mano lungo le verdi vallate della campagna inglese, nell’incantevole contea di Cotwolds, tra villaggi color miele e castelli, antiche locande e chiese medievali. E dal castello di Blenheim, epica dimora della nobile dinastia che ha dato i natali anche a Winston Churchill, siamo partiti per i due test.

Prima abbiamo guidato il model year 2018 di Range PHEV nella variante ibrida ricaricabile (plug-in) che porta la sigla P400e. Il cui powertrain è formato da un quattro cilindri Ingenium a benzina 2,0 da 300 cavalli e da un motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 85 kW (116 cv), integrato nella scatola del cambio automatico ZF a otto rapporti, abbinato all'immancabile trazione integrale permanente e alimentato da batterie agli ioni di litio da 13,1 kWh. La cavalleria combinata dei due motori sale così a 404. L’autonomia massima, in modalità 100% elettrica, è di 51 km. Le batterie al litio pesano non poco (152 kg) e sono posizionate sotto il baule. Si ricaricano in sette ore se attaccate a una presa di tipo domestico (10 A), a poco meno di tre ore se si sfrutta una colonnina rapida.


Al volante, la Range Rover P400e si fa forte di una straordinaria coppia (640 Nm!) gestita al meglio dagli otto rapporti del cambio ZF: in autostrada la Range plug-in fila come una limousine: sotto i 105 all’ora, grazie alle sospensioni regolabili si sfrutta l’assetto ribassato di 1,5 cm limitando resistenza aerodinamica e consumi. Le prestazioni sono di tutto rilievo: 220 km/h la velocità massima, 6,8 i secondi per l’accelerazione 0-100. Il consumo a ciclo NEDC dichiarato (che pare sin troppo ottimistico al termine dei 150 chilometri del test) è di 35 km/litro, con emissioni di CO2 nell’ordine di 64 g/km.



Passando dalla P400e alla Sport SVR, la sensazione è inebriante: bastano i 575 cavalli e i 700 Nm di coppia messi a disposizione dal V8 5.0 litri Supercharged per dare l’idea della potenza di questa versione che è la Land Rover più potente mai realizzata. Un dato? Lo scatto 0-100 che si ha in 4,5 secondi. Un colpo di frusta nella schiena e una bella sensazione uditiva, quando si avvia spingendo il pulsante dietro il volante e si sente il ruggito del V8 che accompagna negli scatti rabbiosi. Abbiamo guidato la SVR sulla pista privata che il Gruppo Jaguar Land Rover ha a Solihull, e sul rettilineo le sensazioni che regala questo super-Suv sono le stesse di una supercar. Non abbiamo toccato i 280 km/h che è la velocità massima ma ci siamo andati molto vicino...

Range Rover Phev P400e ha un listino che parte da 122.800 euro nell’allestimento Vogue; Range Rover Sport SVR da 146.000 euro.