La bellezza di una città come Copenhagen, strapiena di turisti, le campagne e gli immensi spazi verdi della Danimarca. E’ in questo contesto che abbiamo provato la nuova Aygo. Che, tanto per cominciare, si presenta un frontale che racchiude un elemento architettonico tridimensionale più potente. L’aggressività dell’insieme arriva anche dalla sezione inferiore, che racchiude la griglia.

Nella parte posteriore, le nuove luci diurne (DRL) a LED testimoniano la ricerca di qualcosa di più piacevole dal punto di vista del design complessivo. Sono otto i colori previsti per la city car giapponese, due dei quali completamente nuovi, ovvero il Rich Blue metallizzato (in arrivo per ottobre) e il Magenta Splash, pure metallizzato, esclusivo per l’allestimento x-cite, che include esclusivi coprimozzo con cerchi da 15”. A bordo, il nuovo quadro strumenti dispone di grafiche inedite, con un effetto ancora più tridimensionale, così come nuova è l'illuminazione.

E arriviamo al motore, ovvero il già conosciuto VVT-i da 998 cc, 3 cilindri, 12 valvole DOHC, oggi conforme agli standard Euro 6.2 in tema di emissioni. Ora ha 3 cavalli in più, con un sensibile miglioramento in termini di elasticità. In tutto sono 72 i cavalli erogati, con 93 Nm di coppia a 4.400 giri/min. La Toyota promette una percorrenza media di 24,4 km/litro, ma saranno come sempre i test accurati a sancire il valore reale. Quello che possiamo dire è che risulta sufficientemente brillante, un po’ rumoroso ma mai fastidioso, con la tonalità tipica di un 3 cilindri, ben assecondato da un cambio manuale a 5 rapporti. Le prestazioni parlano di una velocità massima di 160 km/h con una accelerazione da 0 a 100 km/h in 13”8.  Le emissioni di Co2 sono di 93 g/km.

La nuova Aygo conferma il Toyota Safety Sense di serie, il sistema che raggruppa tecnologie di sicurezza attiva progettate per prevenire e ridurre le collisioni a diverse velocità di marcia, grazie al Pre-Crash,  che rileva la presenza di veicoli di fronte alla vettura in un raggio di intervento compreso fra 10 e 80 km/h. Cè anche il Lane Departure Alert,  che e aiuta a prevenire incidenti e collisioni se si devia dalla carreggiata.

Non manca una piattaforma di connettività sia per smartphone Apple che Android. Il sistema prevede anche il riconoscimento vocale ed è compatibile inoltre con Siri di Apple e con Google Voice Command. Partendo dall’allestimento base x-cool, passando per l’allestimento x-play, si arriva a quello x-clusiv, quest’ultimo disponibile in Italia da ottobre. La Aygo, le cui rivali sul mercato sono le “cugine” Peugeot 108 e Citroen C1, è già in vendita in tutte le concessionarie con un listino che parte da 11.850 euro per la versione x-cool 3 porte.  Meglio la 5 porte, anche se lo spazio dietro resta risicato, persino per dei bambini un po’ robusti. Non eccelsa nemmeno la capacità di carico, ma parliamo pur sempre di una seconda auto.

Che si può acquistare, come del resto tutte le altre versioni, anche con un anticipo di 1.920 euro più 125 euro al mese più riscatto finale (formula Pay per Drive). Volendo c’è anche la possibilità di cambiare o saltare le rate anche durante il periodo di finanziamento e di restituire l’auto in qualsiasi momento, senza pagare, ovviamente, la maxi rata finale.