Pronta a tutto e per tutto. Facilissimo da dire, quasi impossibile da realizzare. BMW X4 è stata concepita anche per questo, per centrare più obiettivi. Con un unico dardo. La seconda generazione dello Sport Activity Vehicle arriva in Italia, pronta a convincere i clienti che cercano la sublimazione delle tendenze attuali. Un SUV con anima sportiva.

Non a caso nuova X4 nasce sulla nuova piattaforma CLAR, sulla quale è realizzato nuovo X5, ma lo sarà anche la futura e attesa Serie 3, storico punto di riferimento (ora con Alfa Giulia) tra le berline medie per le doti stradali.

La dote è importante, il banco organi è quello migliore di BMW, che sul nostro mercato si concretizzerà soprattutto con la versione xDrive20d, ovvero 2 litri Disel 190 cv e 400 Nm di coppia. Abbinato alla trazione xDrive e al cambio automatico a otto marce.

X4 è cresciuta, 8 centimetri di lunghezza in più (ora 4,75 metri) non sono pochi. A beneficio dell’ottima abitabilità interna anteriore e posteriore. E di un bagagliaio che si conferma quasi da familiare: da 525 a 1430 litri.

Il design è più affusolato, in linea con gli stilemi più recenti della Casa. Specialmente al posteriore, dove le forme sono state ingentilite, sviluppate in “orizzontale” dai nuovi fari a led. SAV che viene dal South Carolina, costruito a Spartanburg assieme a tutte le “X” più grandi, eccetto X1 e X2, ha prezzi a partire da 53.850 euro. Potenze che arrivano fino a 306 cavalli. La scelta di benzina e Diesel, ricalca quella delle altre “medie” BMW.

Come noto, non sarà la prima elettrica del brand sul nostro mercato: l’onore toccherà a X3. Su X4 sono stati a ggiornati gli interni, con le ultime evoluzioni digitali in plancia, disponibili i sistemi di assistenza alla guida.

Abbiamo testato su strada X4 tra la Riviera e le colline romagnole. Sul “flat track” del circuito di Misano, un tracciato a bassa aderenza (tipo neve), col controllo di stabilità inserito. In tutte le situazioni ha ben figurato. Bisogna tenere a mente che si tratta di un mezzo con baricentro alto e pesante (almeno) 1800 kg. Con queste premesse i risultati sono ottimi. Il lavoro del ripartitore centrale di coppia è stato encomiabile sul Flat Track. Conoscendo i propri limiti, e quelli elevati di X4, muoversi è un piacere. Una vera granturismo a ruote alte.