Audi Q3 fa (ancora) la differenza. In fatto di dimensioni. Sebbene la tecnologia sia un plus mai in discussione, basta scrivere più grande e spaziosa, per catturare l’attenzione di coloro che forse avevano fatto un pensiero sulla maggiore Q5. Perché per quanto la scenografia interamente digitale del quadro strumenti sia decisamente accattivante, vale molto di più la praticità ai fini di un eventuale acquisto. Soprattutto in un segmento come quello dei Suv, che non ha nulla che si possa definire emozionale.

Così la nuova Audi Q3 guadagna 97 mm in lunghezza (4.484 il dato complessivo) altri +25 mm in larghezza (1.856 totali) e -5 mm in altezza (1.585). Il valore negativo è una consuetudine nel passaggio da una generazione all’altra, perché si tende sempre di più a dare slancio al corpo vettura, cercando in tutti i modi di avvalorare l’ipotesi che tra Suv e una coupé ci sia qualche punto in condivisione. Ma il dato più importante da snocciolare è invece l’ultimo, quello che fa gola ai padri di famiglia, vittime di stressanti viaggi ai centri commerciali: la capacità del bagagliaio è salita di 70 litri. Il volume del vano spazia così da 530 a 1525 litri, a seconda che la seconda fila di sedili sia abbassata o meno. L’attenzione verso i nuclei famigliari è assicurata anche dal fatto che la poltrona posteriore abbia gli schienali frazionabili nel rapporto 40/20/40 e, cosa forse più importante, il divanetto è regolabile in longitudine di 150 mm.

Audi Q3 è più corta di circa 16 centimetri rispetto ad una Q5 e vanta un bagagliaio di appena 20 litri inferiore, è evidente che il potenziale vantaggio di acquistare una vettura più grande e spaziosa non sia realmente tangibile. Tornando alla realtà della tecnica, la nuova Audi Q3 vanta un parco motorizzazioni relativamente ridotto. Un turbodiesel, e due benzina declinati invece in tre livelli di potenza. Il più compatto di tutti è il 1.5 TFSI da 150 cavalli, denominato 35 TFSI. Motorizzazione che arriverà solo a partire dal prossimo anno. Il 2.0 TFSI si spinge sino alla soglia dei 190 (40 TFSI) e dei 230 cavalli (45 TFSI). L’unità a gasolio si realizza nel segno di 35 TDI. Un due litri turbodiesel da 150 cavalli di potenza massima. In questo formato la nuova Q3 è disponibile sia a trazione anteriore che integrale, mentre in quello a benzina le due ruote motrici sono un’esclusiva della 35 TFSI, quando le altre due motorizzazioni, 40 e 45 TFSI, sono equipaggiate con la trazione integrale quattro. Il fronte dei cambi è rappresentato dal manuale a sei marce (35 TDI quattro) e dal doppia frizione S Tronic sempre a sei rapporti. I contenuti del Suv di Ingolstadt hanno rilevanza anche sul fronte dell’infotainment e della multimedialità a bordo. In primis perché è di serie il quadro strumenti interamente digitale, con schermo da 10,25 pollici. L’analogico abbandona ufficialmente le scene su Audi Q3. Tale sistema può essere ulteriormente potenziato dotandosi dell’Audi Virtual Cockpit, in questo caso la diagonale dello schermo tocca i 12,3 pollici. In tema di elementi di serie e di quelli potenzialmente disponibili, si parte dalla radio MMI Touch plus realizzata tramite un display touch da 8,8 pollici, posizionata al centro della plancia. Passando di livello, optando per il sistema di navigazione MMI Plus, l’MMI Touch passa da 8,8 a 10,1 pollici. Il calcolo del percorso avviene tramite i server del fornitore di mappe HERE, che utilizzano dati in tempo reale. Sono disponibili sia Android Auto che Apple CarPlay, ma si deve provvedere all’acquisto dell’Audi Phone Box. Nel caso di iPhone, è possibile utilizzare il protocollo dedicato senza l’impiego del cavo. Una serie di novità che riguardano ovviamente pure i sistemi di assistenza alla guida, che su nuova Q3 prevedono l’assistenza attiva allo sterzo, palesando quindi una serie di tecnologie che la classificano a tutti gli effetti come una vettura di livello due nella classificazione dedicata all’autonomous driving. Gli appunti su strada sono molteplici, ma confermano Audi sempre al primo posto. La presenza delle sospensioni a controllo elettronico (optional), è certamente un valore aggiunto. Ma la realtà del telaio Audi è difficile da mettere in discussione. Facile, precisa, quasi divertente tra le curve in virtù delle specifiche di Sport Utility Vehicle. In ogni caso un’auto che si apprezza esclusivamente in strada, sebbene sia fatto passare il messaggio off-road grazie all’Audi drive select con modalità dedicata. Ciò detto i prezzi partono da circa 37.000 euro, riferiti ovviamente alla 35 TDI. Il prossimo anno sarà la volta del 1.5 turbo benzina. L’auto sarà commercializzata a dicembre, mentre la prevendita inizierà a novembre.