Da Napoli al Molise per saggiare le virtù garantite dal nuovo Dacia Duster Gpl, un modello che complessivamente in 8 anni di commercializzazione in Italia ha venduto oltre 152.000 unità, oltre ad essere il Suv straniero più venduto ai privati nel suo segmento. 

RITORNO GPL. Un successo indiscutibile, che si basa come sempre sul favorevole rapporto contenuti/costi, compresi quelli di acquisto. C’era già in passato e ora ritorna, anche con la versione Gpl, che conta sul consolidato e ben conosciuto motore a benzina di 1.6 litri da 115 cv. Una proposta che raccoglie la maggior parte dei consensi, seguita dalle motorizzazioni Diesel. Il serbatoio del nuovo Duster 1.6 SCe GPL Euro 6D Temp ha una capienza di 33,6 litri di Gas Petrolio Liquefatto, con i quali è possibile percorrere, secondo la casa, 436 km, e, complice la capienza del serbatoio di benzina (50 litri), arrivare ad una autonomia complessiva di 1.269 chilometri. Il pieno di Gpl costa 23,8 euro, tenuto conto che per legge il serbatoio apposito può essere riempito per sicurezza fino all’80 per cento del volume complessivo. 

PREZZI. Il listino parte dai 13.350 euro con la versione Essential e arriva ai 16.050 euro della Prestige, dunque 500 euro in più delle versioni alimentate solo a benzina. Con il ritorno del GPL sul Duster, Dacia ha il record di avere l’unica gamma 100% con questa variabile di alimentazione. L’impianto viene montato direttamente in fabbrica grazie alla solita cooperazione con Landi Renzo.

LA PROVA. All’avvio la Duster Gpl parte sempre alimentata a benzina, per poi convertirsi all’alimentazione a Gpl, una volta raggiunta la temperatura di esercizio. Sulla sinistra del cruscotto basta una lieve pressione su un pulsante, che comprende delle spie luminose, per decidere con quale soluzione marciare. Una volta finito il Gpl le spie da verdi diventano rosse, invitando ad un nuovo pieno, molto più facile al centro nord che al centro sud, vista la diffusione sul territorio non proprio omogenea per quel che riguarda il Gpl ma anche il metano. Le prestazioni sono oneste, ma non si possono pretendere miracoli da un motore, che pur aggiornato, non è un fulmine di guerra. Complice un cambio a 5 marce dai rapporti piuttosto lunghi. Ma chi acquista Duster non lo fa certo per iscriversi alla riedizione della 1000 Miglia, bensì per avere un mezzo affidabile, pratico ed economico. 

DOTAZIONI. La nuova versione, presentata poco più di un anno fa, presenta inoltre interni completamente rinnovati e per nulla spartani. Ad esempio lo schermo Media Nav, integrato nella consolle centrale, è facilmente fruibile, essendo orientato verso il conducente. Il servosterzo è ad assistenza elettrica, mentre il climatizzatore è automatico e molto efficace. La Multiview Camera e il sistema Keyless Entry, grazie al quale è possibile aprire e chiudere le portiere senza dover cercare le chiavi, completano il quadro. Pur disponibile a Gpl solo a due ruote motrici, il Duster GPL Euro 6D Temp  mantiene le qualità 4x4, parlando della struttura del veicolo. Non mancano i sistemi di supporto alla partenza in salita e alla velocità controllata in discesa. Sempre buona la capacità di carico, che va da 478 a 1.623 litri.