Ruote alte e sportive, un’accoppiata che pareva sacrilega è diventata l’obiettivo di molti. Honda mette sul piatto il suo retaggio, quello dei VTEC, i suoi benzina al alte prestazioni, e della storica precisione di guida. HR-V Sport, nuova versione di punta del restyling del SUV compatto giapponese, è la sintesi di questi elementi.

 

Honda HR-V, il restyling

La compatta (4,35 metri) pepata non frutto delle manie di grandezza. Il 25% dei clienti Honda in concessionario punta dritto sulla versione top performance, si chiami Jazz, Civic o NSX. A questo giro tocca ad HR-V, sport utility globale da 2,7 milioni di esemplari venduti.

Spunto da 182 cavalli

L’aggiornamento del modello del 2015, estetico, tecnologico e meccanico, ha la punta di diamante nella nuova versione spinta dal 1.5 turbo benzina, un VTEC capace di erogare 182 cavalli. Il prezzo è di 29.950 euro per la versione col cambio manuale e 31.300 per quella dotata del CVT. La gamma, che comprende il 1.5 benzina da 130 cv e il 1.6 Diesel da 120, parte da 22.500 euro.

HR-V Sport si differenzia non solo per potenza. Dispone di un “pacchetto”, esterno e interno, dedicato, che offre doppio terminale scarico, cerchi da 18” finiture speciali, come grigliatura a nido d’ape, cromature lucide, fari Led anteriori e posteriori interni in pelle rossa e dettagli neri.

La maggiore esuberanza è gestita dalla tecnologia Performance Damper, il sistema di sospensioni anteriori e posteriori che ottimizza il movimento laterale e torsionale del telaio. E permette migliori tenuta di strada e stabilità, filtrando le vibrazioni su fondi irregolari. Anche lo sterzo è stato affinato con un sistema elettrico a doppio pignone dal rapporto variabile.

Sportiva e spaziosa

Ospitale per quattro persone, ben rifinita, con un bagagliaio capace da 470 a 1103 litri, HR-V Sport ha mostrato un ottimo piglio nel test drive sulle strade a Lisbona, tra Atlantico e colline. A suo agio nel percorso misto: trazione anteriore precisa (fisiologico un leggero sottosterzo) e pronta, ben assistita dallo sterzo. Il telaio ha confermato le doti già apprezzato in passato, beneficiando dei plus sopra descritti.

Il motore ha mostrato un carattere paragonabile a un buon “duemila” di qualche tempo fa. I numeri parlano chiaro: 0-100 in 7,8 secondi e 215 km/h per la manuale, 8,6” e 200 km/h per il CVT.

Non manca la coppia, 240 Nm da 1.900 giri per la versione dotata di cambio manuale e di 220 Nm da 1.700 giri quella con CVT. Se il cambio a variazione continua “lascia” qualche decimo sulla scheda tecnica, soddisfa nella guida reale.

Nessun effetto “trascinamento” da scooter, la trasmissione è fluida, al pari del motore e del comportamento della vettura. HR-V non è certo pistaiola, ma riesce ad essere pronta in ogni situazione, con una notevole elasticità. E percorrenze intorno ai 12/13 km/litro.