Po esse fero o po esse piuma” scomodiamo l’indimenticato Mario Brega per introdurre e raccontarvi un’auto sportiva ed ecumenica. Nuova Ford Focus ST mostra muscoli tosti ma non è intrattabile: una via di mezzo con parecchia polpa.

Quarta di una dinastia nata nel 2002 con ST 170, Fucus che sta a metà strada tra l’ammiccante allestimento ST-Line e la futura scatenata (per specialisti) RS, la nuova sportiva ci ha convinto alla resa dei conti sulle strade della Provenza nei dintorni di Nizza, compresa la mitica, bella e movimentata Route Napoléon.

Quali sono i motori

Una trazione anteriore disponibile in due motorizzazioni. Il Diesel più potente di sempre su una Focus, un 2 litri da 190 cv e 400 Nm di coppia  (prezzo 38.850 euro, dotata di Torque Vectoring) e soprattutto il 2.3 litri turbo benzina EcoBoost.

Questo è il propulsore d’elezione di Focus ST, capace di erogare 280 cavalli e ben 420 Nm di coppia da 3.000 giri. Il cui prezzo parte da 37.850 euro, e in più offre il rev match, che appaia il regime motore alla marcia inserita, il launch control e in particolare il differenziale meccanico gestito elettronicamente a slittamento limitato per tenere sotto controllo la trazione.

Come si comporta su strada

Ford Focus ST riesce a gestire bene i suoi 280 cavalli, scaricano la potenza a terra nel modo più proficuo. L’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi la punta, di nome e di fatto, di un iceberg di tanta sostanza. Il 2.3 litri Ecoboost non è quello di Mustang, ma la sua evoluzione, dotato di una turbina a doppio flusso che minimizza il ritardo nella risposta.

Focus ST non è esasperata in nessun aspetto, ma estremamente performante. E polivalente, grazie ai Drive Modes: Normal,, Sport, Track e Active (neve e pioggia) selezionabili da un pulsante sulla razza destra del volante. Tutto molto razionale, nata per spingere, con l’assetto a controllo elettronico ribassato di 10 millimetri, servosterzo elettronico più rapido del 15%. Pneumatici dedicati Michelin Pilot Sport 4S, sedili anteriori Recaro: il pacchetto è completo.

L'abitabilità

Una GT compatta a cinque porte in piena regola, capace di allungare in maniera poderosa, scattare con rabbia, ma soprattutto molto precisa e coinvolgente nel misto-veloce. In 260 chilometri di curve nelle colline della Provenza abbiamo avuto sensazioni positive e soddisfazione. Le traiettorie sono molto precise, quasi rassicuranti, è davvero dura mandarla in crisi. Nonostante un peso elevato (1508 kg il turbo benzina) Focus ST è agile, pronta a sorprendere senza mettere in apprensione. Ben assecondata da un gratificante cambio manuale a 6 marce.

E quando si passeggia è docile, leggermente più rigida, ma sempre efficace e pronta grazie alla tecnologia CCD (Continuosly Controlled Damping) che verifica ogni due millisecondi altezza delle sospensioni, posizione della scocca, lavoro dello sterzo e dei freni. Utile per quando si forza, godibile nei lunghi viaggi.

Pecche: il bagagliaio è quasi da sportiva estrema, che con l’eventuale ruotino presente non supera i 273 litri di capacità di carico.

Ultimo appunto, consigliamo al versione con Co-Pilot, ovvero la guida assistita di livello 2. Focus ST benzina arriva così a 40.350 euro, una cifra non banale, ma giustificata dalla completezza. In autunno arriverà, abbinato con EcoBoost anche il nuovo cambio automatico a sette marce, in opzione a circa 2.500 euro.