Michelin CrossClimate è ben nota, essendo già in commercio dal 2015 per molti segmenti del mercato automobilistico. Ma ora arriva anche una derivazione pensata per tutti i Suv, cosa che non può che far piacere ai tutti coloro, e sono sempre di più, che apprezzano gli Sport Utility Vehicle. O i crossover.

Secondo un recente sondaggio diffuso nel corso della conferenza stampa tenuta da Michelin Italia, è emerso che le paure che attanagliano gli italiani sono essenzialmente due: i furti in casa e la sicurezza in automobile. E per il 67% della nostra popolazione l’auto resta la regina della mobilità: per buona pace di coloro, amministrazioni comunali in testa, che vedono proprio nelle automobili il nemico da combattere e da perseguitare, anche a livello di tassazioni varie. Un dato che riguarda le gomme è altrettanto interessante: ben il 73,3% delle persone dai 35 ai 64 anni indica negli pneumatici e nei freni le componenti più importanti di qualsiasi tipo di auto. Ma solo il 35% degli italiani opta per le gomme invernali, con il 14% (dati a tutto il  l’inverno 2015-2016) che sceglie le All Season. Non sono riscontri confortanti, peraltro agevolati da una legislazione che permette anche le “catene a bordo” al posto delle Winter. O che tollera che un qualsiasi cittadino possa chiedere al gommista di fiducia di montare le gomme per l’inverno solo sull’asse di trazione: una follia totale.

Non pensando a tutto questo ci siamo messi alla guida di un paio di Volvo XC40 D4 Awd, ovvero spinte dal 2 litri turbodiesel da 190 CV: la prima equipaggiata con pneumatici da 19 pollici, la seconda con pneumatici da 20 pollici. Naturalmente i nuovi CrossClimate Suv, disponibili per cerchi da 16 a 20 pollici, con larghezza da 215 a 285 mm, omologati da H a Y, dunque per velocità da 210 a 300 km/h. Confermata una sensazione che già avevamo avuto: anche su asfalto completamente asciutto e con temperature elevate per il periodo, il comportamento è del tutto identico a quello di un pneumatico estivo. La Michelin, come per i CrossClimate pensati per altri segmenti, garantisce un’ottima efficacia anche sulla neve, grazie a una mescola del battistrada innovativa, capace di fornire elevato grip ad ogni temperatura. Merito anche del design dello stesso a “V” e dell’effetto” artiglio” esercitato sulla neve fino a fine usura. E dalle lamelle ad alte prestazioni (3D ed auto-bloccanti) per fornire sicurezza e mobilità in ogni condizione meteo. Persino, appunto, quando lo spessore del battistrada va sotto i fatidici 4 millimetri, indicati dai più la misura minima per garantire le stesse prestazioni di una gomma nuova.

Falso, secondo la casa francese, come peraltro dimostrato anche nel corso di test effettuati tempo fa presso lo stabilimento di Clermont Ferrant (Francia) sulle varie piste di collaudo. E con ogni tipo di gomma. Con derivanti benefici a livello di Co2, visto che seguendo il consiglio Michelin nell’atmosfera non verrebbero dispersi gli attuali 6,6 milioni di tonnellate della stessa Co2 ogni anno. Naturalmente non si è persa l’occasione per ricordare che per i casi più estremi e per le località di montagna sono sempre disponibilii i cosiddetti “winter”, che nel catalogo dei francesi si chiamano Alpin 5 e Alpin 6.