Quando penso al sud della Spagna, la mia mente spazia tra spiagge meravigliose, qualche tapa, accompagnata da un bicchiere di fino e, soprattutto, il sole…

Oggi le mie aspettative sono state disattese nell’accezione più ampia del termine, piove, o meglio diluvia, e fa un discreto freddo.

L’asfalto dell’Ascari Resort è lucido come una pista da pattinaggio artistico e si rivelerà altrettanto scivoloso. Sono al volante della nuova Audi R8 Performance, 620 cv 580 nm di coppia

Audi drive select su Dynamic, click sul paddle destro e in pochi secondi sono fuori dai box, pronto per la prima frenata per una curva a sinistra in contropendenza. Anche se procedo con estrema cautela, l’auto si mette di traverso, scivolando dolcemente sulle quattro ruote. Cominciamo bene penso…

Con il passare dei giri sono sempre più a mio agio, tanto da utilizzare il nuovo settaggio Performance WET, con controlli davvero poco invasivi; Il differenziale e la poca elettronica rimasta lavorano in perfetta armonia nel tentativo (riuscitissimo) della continua ricerca del grip, mentre io, dietro il volante, mi diverto a danzare tra una curva e l’altra. È fantastico provocare quel leggero sovrasterzo che ti permette di infilare l’avantreno nella curva successiva e se si esagera, il recupero è dolce ed intuitivo, davvero alla portata di tutti.

Difficile pensare ad un'altra auto che, in condizioni come queste, riesca a farti sentire sicuro a tal punto da usare senza remore tutta la (grande) cavalleria in gioco.

Sul numero di Auto in edicola a dicembre il racconto completo e il giro da brivido sulla R8 LMS GT3 con Frank Stippler. Un giro pazzesco, E come se non bastasse: al buio!