In un momento particolarmente delicato, vedi Dieselgate Volkswagen, sull'argomento emissioni e consumi, diamo uno sguardo a due sport utility asiatiche, Nissan Qashqai, bestseller del segmento in Italia e nel mondo, e la nuova Hyundai Tucson, debuttante sul nostro mercato.
Qashqai misura 438 centimetri di lunghezza a fronte di una massa variabile dai 1318 ai 1518 kg a seconda delle versioni (2WD o trazione integrale) ed è equipaggiata con motori benzina di 1.2 litri e 115 cv, 1.6 litri e 163 cv, diesel di 1.5 e 1.6 litri con potenze di 110 e 130 cavalli. La collega coreana, 448 centimetri per un peso tra i 1379 e 1615 kg, nella versione benzina parte direttamente dall'1.6 litri, disponibile in doppia versione da 132 e 177 cavalli, mentre i diesel 1.7 e 2.0 litri vantano potenze comprese tra i 115 e i 185 cavalli.

Prendiamo in esame le versioni più performanti delle rispettive gammemettendo a confronto i dati forniti dalle Case: la nuova Tucson 1.6 TGDI da 177 cavalli in allestimento Xpossible scatta da 0 a 100 in 9.1 secondi e raggiunge una velocità massima di 201 km/h. Numeri molto simili alla Qashqai 1.6 DIGT da 163 cv in allestimento Tekna: 200 orari di massima, mentre per passare da 0 a 100 bastano 8.9 secondi. Ma guardando consumi (nel ciclo misto) ed emissioni c'è una notevole differenza: Qashqai percorre 16,7 km con un litro a fronte di 138 grammmi di CO2 al chilometro, la Tucson si ferma a 13,3 km per litro con emissioni di 175 grammi per km. Inoltre Qashqai è anche più conveniente: 28.940 euro contro 31.650.

Passando alle versioni entry level diesel, ecco che Qashaqai sfodera il compatto 1.5 da 110 cv, che consente una velocità massima di 182 orari e di passare da 0 a 100 in soli 11.9 secondi. Ma, prestazioni a parte, permette di percorrere oltre 26 chilometri con un litro contenendo le emissioni entro la fatidica soglia dei 100 g/km. La base di partenza della concorrenza è invece l'1.7 CRDi da 115 cv: leggermente più potente, sì, ma meno performante, 176 km/h di massima per uno scatto 0-100 in 13.7 secondi. Ma soprattutto meno parco nei consumi: 21,7 km con un litro ed emissioni di 119 grammi al chilometro. Nella sfida dei numeri vince la strategia del "downsizing" Nissan, carta canta.