Lamborghini c'ha preso gusto: e se lo scorso anno era stata coupé a presentarsi in versione LP 580-2, ora è la Spyder ad abbandonare la trazione integrale per regalare piacere ed emozioni ai puristi della guida sportiva. La Casa di Sant'Agata Bolognese ha presentato al Salone di Los Angeles la Huracàn RWD Spyder che secondo il presidente Stefano Domenicali “offre il fascino unico di una guida open-air e le emozioni che derivano dalla tecnologia a trazione posteriore. Questa Lamborghini è progettata non solo per chi intenda sperimentare un'autentica esperienza di guida su strada, ma anche per coloro che si affacciano per la prima volta sul mondo Lamborghini e desiderano provare una vera Spyder senza scendere a compromessi in termini di handling e prestazioni”.

Il motore V10 aspirato da 5,2 litri eroga 580 cavalli, a differenza dei 610 della versione integrale, consentendo uno scatto 0-100 km/h in 3,6 secondi, con una velocità massima di 319 km/h. Ma non è l'unica differenza: L'avantreno e il retrotreno della Huracán Spyder a trazione posteriore sono stati ridisegnati, adeguandoli a quelli della sorella coupé LP580-2,  con cui condivide le grandi prese d'aria frontali, che convogliano l'aria sia per il raffreddamento sia per aumentare il carico aerodinamico sull'asse anteriore. Gli pneumatici Pirelli PZero, sviluppati in esclusiva per la Huracán a trazione posteriore, sono montati su cerchi Kari da 19”. I dischi freno in acciaio dai profili sagomati con copridisco in alluminio contribuiscono alla riduzione del peso e a un migliore raffreddamento. L'abitacolo è dotato del nuovissimo Lamborghini Infotainment System II con display TFT ad alta risoluzione da 12,3”

La RWD Spyder sarà disponibile sui mercati di tutto il mondo a partire da gennaio 2017, con un prezzo compreso tra quello delle versioni Coupé a trazione integrale e a trazione posteriore, andando a completare la gamma dei modelli chiave Huracán.